MANCANO 216 ORE AL PREMIO PUNGIGLIONE D’ORO E 336 ORE AL PREMIO SUESSOLANO DELL’ANNO

Il 18 dicembre vi sarà un consiglio comunale in Santa Maria a Vico importante in quanto dopo la surroga dell’assessore Ferrara e le comunicazioni del sindaco è prevista una mozione di sfiducia.
Mozione, presentata da Città di Idee, immaginiamo più per costringere la maggioranza a parlare del caso intercettazioni che non una reale possibilità di far passare la mozione stessa.
La mozione in un certo senso andrà a trasformarsi in un referendum sulla moralità o meno dell’amministrazione e del sindaco e vice sindaca in particolare.
Sarà interessante notare la presenza e l’assenza dei consiglieri. Un’assenza dei consiglieri di maggioranza noi la andremo a leggere come un andare contro il sindaco Pirozzi, mentre un’assenza dall’opposizione la leggeremo in maniera opposta.
Siamo in dicembre inoltrato quindi un eventuale commissariamento durerebbe qualche mese. Calcolo che forse anche qualcuno in maggioranza con velleità di candidatura a sindaco sta meditando.
In maggioranza inutile nasconderlo non sono pochi quelli che pensano di essere pronti al grande salto, e prima del caso intercettazioni, erano invece oramai pronti ad accettare una candidatura di Veronica Biondo alla fascia tricolore, oggi meno certa.
In particolar modo poi ci sono dei consiglieri che vanno monitorati. Che farà Giuseppe Nuzzo? La sua è la posizione migliore, in quanto già critico verso la maggioranza e difficilmente, al giorno d’oggi ricandidabile nella stessa compagine, potrebbe smarcarsi definitivamente.
Pasquale Iadaresta invece ha anche lui una buona posizione. Infatti, potrebbe pure astenersi, vista la sua prima presenza in consiglio. Certo sarà interessante notare il suo voto, lo ricordiamo assente, potremmo sbagliarci, tra il pubblico nel primo consiglio comunale del Pirozzi bis.
Altra consigliera che potrebbe optare per l’astensione è Clelia Signoriello. Infatti, la consigliera non proviene dal gruppo Città Domani 2.0, ma dall’opposizione che ha lasciato sbattendo la porta. Teniamo presente che, il pessimo statuto santamariano, non consente il gruppo misto con un unico consigliere e quindi giocoforza deve stare nel gruppo di maggioranza. Certo la Signoriello ha votato i bilanci, ma non ha alcun vincolo con il sindaco e con la maggioranza.
Anche la presidente Grieco potrebbe astenersi in base all’argomento trattato e al suo dover essere imparziale, potrebbe utilizzare questo escamotage per togliersi dagli impicci.
Anche dall’opposizione potrebbe venir fuori un’astensione, come quella di Francesco Iadaresta. Infatti l’esponente dei 5 stelle sarebbe assolutamente coerente con l’ultima sua “uscita” lo scorso consiglio comunale, in cui in pratica diceva di voler attendere i risultati delle indagini della magistratura prima di emettere un giudizio di carattere etico-morale sull’amministrazione in carica.
Ma rimanendo in maggioranza sarà interessante notare quale sarà la posizione di Vigliotti, eterno papabile per l’assessorato è sempre rimasto cardinale. Poi c’è il magnifico duo degli assessori De Lucia e Affinita, che probabilmente, secondo noi, saranno dubbiosi se andare o meno, cosa votare, come farsi notare di più.
Al momento in cui scriviamo non ci risulta “coperto” il posto vacante in giunta.
Ma potrebbe anche esserci il colpo di teatro e cioè in qualche modo impedire la discussione e votazione della mozione, magari come spesso è accaduto “trasformandola” in una interrogazione.
Che poi a essere pignoli, secondo noi, ci sarebbe in realtà il cavillo per rendere non procedibile la mozione. Ma non lo sveliamo oggi, non esiste, dovete soffrire tutti. Ve lo sveleremo a tempo debito.
Mancano 5 giorni vedremo.