
Volemose bene a Natale ma non in Santa Maria a Vico con un consiglio comunale che ha fatto talmente fuoco e fiamme che la sala poteva squagliarsi.
Sindaco assente in quanto indisposto per motivi di salute.
Una premessa. Finalmente dopo anni e anni e anni abbiamo visto bandiere e gonfalone piazzati come protocollo comanda. Ringraziamo la presidente Grieco che immaginiamo ci abbia messo mano.
Invece la stessa presidente siamo costretti a bacchettarla oltre al fatto che all’o.d.g. la mozione è stata discussa dopo le interrogazioni. Abbiamo capito che la mozione era più una interpellanza, ma o non la si inserisce in consiglio o la si inserisce per quello che è e quindi come interpellanza.
Ma addirittura l’interrogazione è stata mail gestita. Infatti alla prima interrogazione c’è stata la risposta e poi la replica. Doveva finire qui e passare oltre. Invece c’è stata la irrituale ri-replica del vicesindaco interrogato e poi addirittura si è passato a dare parola a tutti gli assessori!
La prima interrogazione ha riguardato la scuola, in particolar modo la Leopardi, e con gli studenti costretti in aule sostitutive definite dall’interrogante De Lucia di Città di Idee “sporche e fatiscenti“. L’opposizione ha parlato un ritiro di un finanziamento della provincia perso. La risposta della vice-sindaco Biondo ha rimandato al mittente le accuse anzi invitando il consigliere a farsi un giro per costatarne lo stato. Stessa cosa per il fantomatico finanziamento perso la Biondo ha
Su questa interrogazione rimaniamo basiti da come l’opposizione si faccia facilmente mettere in scacco!
Ma come, si contesta la fatiscenza e la pulizia e l’unica cosa che si riesce a dire Francesco De Lucia: me l’hanno detto le mamme e i bambini!? Caro consigliere certamente questa informazione doveva essere la molla per andare a controllare in prima persona e nessuno avrebbe potuto vietare di entrare nelle classi e constatare lo stato dei luoghi. Ma Francesco De Lucia ci spiega il perché non lo ha fatto: i bambini sono la bocca della verità! Ah beh allora siamo apposto!
Si contesta il ritiro di un finanziamento, o qualche problema in quel senso, e non si porta una carta a sostegno in consiglio comunale!?
Presidente Grieco dovrebbe anche però fare attenzione ai tempi la seconda interrogazione infatti l’interrogato Carmine De Lucia 73 ci ha messo venti minuti dicasi venti minuti per una risposta! Ma quando mai! L’interrogato da regolamento ha 5 minuti e non di più e l’interrogante ha poi 5 minuti massimo per spiegare se si ritiene di essere soddisfatto o meno della risposta.
Stendiamo un velo pietoso sulla mozione di Cesare Piscitelli dei 5 stelle. Non tanto per l’argomento, anzi, ma addirittura stiamo che non si riesce a distinguere la differenza tra mozione e interpellanza? Stiamo ancora a questo!? L’assessore Carmine De Lucia spiega abbastanza bene cosa si deve intendere per mozione.
Riguardo lo Statuto e precisamente l’art 15 questo si arricchisce di un nuovo comma e cioè in soldoni quando il presidente del consiglio in carica si dimette il consigliere “anziano” ha facoltà di convocare il consiglio comunale. Secondo l’assessore Ferrara tale aggiunta è solo un modo per esprimere una chiarezza maggiore, mentre Piscitelli ha ribadito che invece l’aggiunta fa superare un criticità grave.
Effettivamente Ferrara si arrampica sugli specchi. Se la via era già chiara l’aggiunta dunque non serve, anzi la maggioranza si è avvalsa fino a ieri della superinterpretazione della segretaria! Fino a ieri la questione per la maggioranza era chiusa! Invece come abbiamo sostenuto così come il consigliere Piscitelli c’era un problema e il ricorso al Tar non era bluff evidentemente e si è arrivati a questa modifica per metterci una pezza.
Capiamo che la maggioranza non può dire abbiamo sbagliato in quanto la modifica non è retroattiva quindi il problema dell’elezione della presidente rimarrebbe, ma almeno riconoscere un merito a Piscitelli ci poteva stare. Tra l’altro anche l’o.d.g. era alquanto strano su questo punto: art.15 … Provvedimenti. Ma che significa Provvedimenti? Pur di non scrivere modifica, pur di non dar ragione a Piscitelli e alla opposizione una volta tanto?
Comunque pace fatta e dunque Piscitelli, da quello che abbiamo capito, soddisfatto da questa modifica, ha ritirato il ricorso al Tar sulla questione.
Purtroppo, non abbiamo capito come ha votato la minoranza, in quanto i rappresentanti non erano inquadrati e per qualche assurdo motivo la presidente non ha dato il risultato. Chiediamo dunque, alla presidente di rendere conoscibili gli esiti delle votazioni. Per cortesia, i cittadini devono sapere come votano i propri rappresentanti.
Inoltre, chiediamo che lo Statuto rivisto sia immediatamente pubblicato sul sito istituzionale del comune.
Il video del Consiglio comunale del 21/12/22
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