Consiglio comunale di Santa Maria a Vico che è durato un 70 minuti ed è uno tra i più rapidi dobbiamo dire, consiglio che finalmente si tiene in presenza e questo non può che far piacere, un altro piccolo passo verso la normalità.

Non ci abbiamo mai fatto caso in passato ma abbiamo notato un piccolo problema di protocollo riguardo la posizione delle bandiere, a nostro avviso, al centro va quella dell’Italia, alla sinistra di chi guarda va la bandiera europea e alla destra dell’osservatore quella del comune, mentre abbiamo notato appunto che la posizione delle bandiere era invertito.

Si inizia come di consueto con le comunicazioni del sindaco Andrea Pirozzi, il presidente del consiglio comunale giustamente ha precisato che la votazione sul verbale delle sedute precedenti prevede una delibera di consiglio a parte. Ottimo, ma magari questa precisazione si sarebbe evitata se all’o.d.g. si fossero da subito previsti due punti specifici uno per le comunicazioni e uno per l’approvazione del verbale.

Il sindaco nelle sue comunicazioni, molto più brevi del solito, ci ha fatto sapere che il 38% della popolazione ha fatto la prima dose di vaccino. Il sindaco poi ha parlato anche dei fondi sul secondo lotto del palazzetto ridotti dalla regione Campania, cui noi avevamo chiesto un comunicato in merito che non è arrivato, ma diamo atto che il sindaco ne ha parlato in consiglio comunale.

Sul rendiconto di gestione ha illustrato l’assessore esterno Michele Nuzzo. L’assessore ha illustrato un avanzo pari a 10 milioni di euro anche se tra vincoli e accantonamenti la quota disponibile evidenzia un saldo positivo di 300 mila euro.

Michele Nuzzo ha posto anche l’accento sulla difficoltà dell’anno trascorso ma ciò non ha impedito, a suo dire, di dare un sostegno alle famiglie e alle imprese, allo stesso tempo non cedere sui servizi. Rimandiamo il nostro Lettore alla relazione dell’assessore contenuta nel video che pubblichiamo a piè pagina.

E’ stato forse questo il consiglio comunale con al centro dell’attenzione il Movimento 5 Stelle, il consigliere comunale Cesare Piscitelli dopo aver mostrato di essersi legato al dito una frase del consiglio comunale scorso “sullo studiare”, ha posto poi delle questioni, in verità più inerenti alle dichiarazioni che non al rendiconto, come il taglio degli alberi, tra cui quelli secolari al cimitero di cui non si sa la legna che fine abbia fatto oppure la via Nazionale eterna incompiuta, le buche, fogne maleodoranti, come il Palasmav che da un finanziamento per il secondo lotto di tre milioni si è passati a un milione poco più, e qui il sindaco è sbroccato, con un “nun hai capit proprio niente che ci ha sorpreso in quanto Pirozzi ha sempre avuto in consiglio un aplomb molto british.

Il sindaco nella risposta riguardante la Nazionale ha però ammesso che l’appaltatore ha dei problemi, ma non si può dare colpa alla politica su questo.

Comunque il rendiconto passa con i voti della maggioranza e l’astensione delle opposizioni.

Piscitelli che è stato poi protagonista anche alla fine del consiglio riguardante una sua interpellanza. Come il nostro Lettore sa benissimo, noi non abbiamo simpatie per 5Stelle in tutte le sue forme e declinazioni, ma quello che è stato fatto a Cesare Piscitelli è scorretto e non rientra certo in un ottica di collaborazione. Piscitelli ha commesso un errore, se vogliamo possiamo anche dire un errore ingenuo, in pratica il rappresentante dei 5Stelle aveva presentato una mozione, ma poi appunto tramite la dialettica tra le forze e in particolar con il presidente del consiglio comunale è stato trasformato in interpellanza con sempre questo errore formale che non ripetiamo per non commettere noi lo stesso tipo di sbaglio, ma il presidente del consiglio comunale ha messo in discussione l’interpellanza con quell’errore! Non solo, l‘assessora Cioffi nel rispondere all’interpellanza ha commesso anche lei lo stesso errore! Semmai Anna Cioffi avrebbe dovuto evitare di rispondere, e aveva gli elementi minimi per farlo.

In ultima analisi trattasi di trappolone per dimostrare la incapacità di Piscitelli e il consigliere c’è caduto dentro con tutte le scarpe! Ma se il consigliere ha compiuto errore nel formulare l’interpellanza, e sicuramente c’è errore, allora anche il presidente del consiglio comunale ha commesso lo stesso errore nel mettere in discussione l’atto e ancora errore vi è nel rispondere da parte dell’assessora. Poi bellissima la perculata finale, con Anna Cioffi che invita il consigliere a rivolgersi a lei stessa e al sindaco in maniera ufficiosa per risolvere certe questioni senza bisogno di fare interpellanze! Ah certo come no!? Con questo spirito di collaborazione!?
Si dirà che il consigliere le cose deve saperle, e siamo d’accordo, ma il non ammettere l’atto e rimandarlo al mittente, in maniere motivata come si sarebbe dovuto fare invece di sommare errore ad errore, rientrava nel comportamento minimo del presidente e dell’assessora.

Se noi fossimo in consiglio comunale e ci fosse capitata la stessa cosa, avremmo detto bene mi avete fatto! Ma da adesso in poi ogni consiglio comunale vi porto 20 mozioni alla volta tra le più disparate, pure la difesa dei castori in Canada!

Rimanendo in argomento prima c’è stata la interrogazione di Pasquale Crisci di Città di Idee riguardante la “video-guardia” per la sicurezza urbana. E’ stato diramato ieri dopo il consiglio un comunicato stampa del comune e non abbiamo capito che significa il passaggio: Niente di fatto sull’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza “Città di Idee” circa l’attuazione di un sistema di “video – guardia” per la sicurezza urbana. Che significa “Niente di fatto?” che bisognava fare? Poi non ci sembra che l’interrogazione sia passata così senza risultati anzi la risposta dell’assessore Giuseppe Nuzzo ha soddisfatto l’interrogante, sebbene, l’assessore ritenesse tecnicamente e giuridicamente complicato il progetto allo stato attuale, ma si è anche detto che si sarebbe studiata la cosa. Mah!

Inoltre, la mozione presentata da Città di Idee riguardante lo “Sviluppo Sostenibile” è passata all’unanimità.

Così come all’unanimità è passato sia il regolamento riguardante l’applicazione delle sanzioni amministrative di competenza comunale e sia il regolamento sulla gestione e uso dei campi di calcetto per entrambe ha relazionato Tiziana Pascarella anche qui all’unanimità.

C’è stata alla fine una integrazione all’o.d.g. che non ci risulta all’albo pretorio, ma vabbè pazienza, riguardante l’adesione ad Asmel passa all’unanimità.