
Ieri, ovviamente, nel consiglio comunale ci siamo soffermati sulla discussione riguardante la Cava Balletta, ma l’assemblea aveva all’ordine del giorno molti altri punti, tra mozioni, interrogazioni e interpellanze.
Ad esempio, il consigliere Nuzzo di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione sul progetto cashback, che consiste in un rimborso sugli acquisti – da non confondere con uno sconto – generalmente applicato ai pagamenti effettuati con carta elettronica.
Attenzione: il cashback non è uno sconto, ma nemmeno una fonte di guadagno. Si tratta di un rimborso calcolato in base a criteri che possono variare a seconda dell’esercente.
Nonostante le spiegazioni di Nuzzo (FdI), non è chiaro quale sia il ruolo del Comune di Santa Maria a Vico in questa iniziativa. Secondo Nuzzo, il cashback favorirebbe le aziende commerciali locali a discapito dei centri commerciali, ma in realtà non è così, poiché nulla impedisce ai negozi presenti nei centri commerciali di adottare questa pratica. Anzi, a ben vedere, i piccoli commercianti potrebbero risultare penalizzati dall’introduzione del cashback.
Abbiamo notato anche una certa confusione sul tema, dato che lo stesso Nuzzo, nel fare un esempio concreto, ha parlato di sconto, mentre – lo ripetiamo – il cashback non è uno sconto! Magari ci riserviamo di approfondire il nostro pensiero in un articolo successivo.
Ha risposto il consigliere De Lucia (73), delegato al commercio, il quale, pur condividendo l’intento di sostenere i commercianti locali, ha evidenziato alcune criticità. Tuttavia, non ha escluso di approfondire l’argomento in altre sedi istituzionali comunali. Interessante la sua autocritica, quando ha dichiarato esplicitamente che fino ad oggi, per il tessuto commerciale locale, è stato fatto poco.
Il consigliere Iadaresta (M5S) ha criticato Nuzzo, sottolineando che il governo Meloni ha eliminato il cashback di Stato, introdotto dal governo Conte. In realtà, il cashback è un concetto nato negli Stati Uniti; Conte creò il cashback di Stato, un meccanismo diverso, con l’obiettivo di incentivare i pagamenti elettronici. Il cashback di Stato fu sospeso già dal governo Draghi, poiché creava disuguaglianze tra Nord e Sud, dato che l’uso della carta è molto più diffuso al Nord rispetto al Sud. Inoltre, il sistema generava disparità tra ricchi e poveri, dato che le fasce meno abbienti hanno maggiori difficoltà ad effettuare pagamenti elettronici. A ciò si aggiungevano costi elevati per lo Stato e una riduzione dell’evasione fiscale trascurabile, rispetto agli obiettivi iniziali.
Nonostante queste criticità, la mozione è stata approvata all’unanimità.
FdI ha presentato anche una mozione sulla pulizia delle caditoie, segnalando il pessimo operato delle ditte incaricate, che non svolgono correttamente i lavori. Ha risposto l’assessora Cioffi. Troviamo assurdo che un intervento di manutenzione, che dovrebbe essere un’operazione ordinaria, necessiti di un’interrogazione e addirittura di un comunicato stampa. Sarebbe più logico pubblicare sul sito istituzionale i giorni e i luoghi degli interventi programmati, come ha giustamente ribadito anche il consigliere Pasquale Iadaresta, parzialmente soddisfatto della risposta.
Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione riguardante i disagi su Via Nazionale, in particolare per la scarsa illuminazione degli attraversamenti pedonali e la sicurezza generale.
Ha risposto nuovamente De Lucia (73). Non condividiamo però un passaggio del suo intervento, in cui ha dichiarato che non si vuole dare l’impressione di “fare cassa” con gli autovelox. La Via Nazionale è stata teatro di numerosi incidenti mortali, anche recenti. Multare chi supera i limiti di velocità non è una misura repressiva, ma un’azione meritoria, considerando che su quella strada circolano migliaia di veicoli ogni giorno. Magari, pubblicizzare in anticipo i luoghi e gli orari dei controlli potrebbe servire più a educare alla sicurezza stradale che a fare multe.
Iadaresta non si è detto soddisfatto della risposta ricevuta.
Città di Idee ha presentato un’interrogazione sull’ampliamento del cimitero. Ha risposto l’assessore Vigliotti, annunciando che i nuovi loculi e ossari seguiranno una nuova procedura di assegnazione, a causa di illeciti commessi in passato. Il consigliere Guida (Città di Idee) si è dichiarato soddisfatto della risposta.
Ancora Città di Idee ha chiesto chiarimenti sul campo sportivo, in merito a un finanziamento atteso e all’omologazione ai campionati dilettantistici, viste le condizioni di incuria della struttura.
Il vicesindaco Biondo ha confermato che l’omologazione è stata ottenuta e che si proseguirà con la manutenzione, cercando ulteriori fondi. Il consigliere De Lucia ha reagito con scetticismo, trovando paradossale l’omologazione vista la condizione del campo.
Ancora De Lucia, per Città di Idee, ha presentato un’interpellanza sugli asili nido, in particolare sui fondi PNRR, chiedendo quali strategie siano previste nel caso in cui si rischi di perderli.
Ha risposto la presidente Grieco, confermando che i lavori termineranno entro il 31 dicembre 2025, pur ammettendo ritardi dovuti a problematiche archeologiche imprevedibili, che hanno richiesto l’intervento della Soprintendenza.
Non soddisfatto, De Lucia (Città di Idee) ha liquidato l’intervento con un’osservazione ironica:
“Quando le cose vanno bene, è merito vostro. Quando vanno male, è colpa degli altri.”
Questo è, in sintesi, il riassunto delle mozioni, interpellanze e interrogazioni discusse. Per approfondire, invitiamo i lettori a consultare il nostro articolo precedente, dove è disponibile il video della seduta consiliare.