
Apprendiamo con una certa curiosità sulla pagina dell’ufficio comunicazione del comune di Santa Maria a Vico che il 12 Febbraio partirà il Question Time Virtuale.
In pratica ogni cittadino potrà porre massimo due domande agli amministratori, via mail o tramite i canali social facebook e twitter.
Ci pare questo davvero uno strumento interessante che avvicina certamente i cittadini alle istituzioni.
Unico limite per porre le domande sta nel numero: massimo due, eventualmente quelle in più saranno poste in un secondo momento. Gli amministratori ne tratteranno dieci.
Almeno così ci è parso di capire.
Ovviamente altro limite sta nella buona educazione e nella facilità nel riconoscere l’autore della domanda, quindi dispiace per taluni “professori” con due o tre o forse più profili fake.
Non sappiamo quanti comuni in Campania, anzi diciamo in Italia, abbiano uno strumento del genere al massimo si conteranno sulle dita di una mano.
Abbiamo però delle perplessità in merito.
Una in particolare: come si veicolano le domande e chi lo fa?
Potrebbe essere che l’amministrazione scelga una domanda di comodo per rispondere evitando quelle più pepate.
Altra è come funzionerà la risposta. Sarà in diretta facebook? Risposta scritta? Nel regolamento si da molto spazio -come giusto che sia- alla fase della domanda, ma poco, nulla si dice su come sarà articolata la risposta dell’amministrazione comunale.
Noi comunque siamo -sia chiaro- assolutamente contenti di questa novità e non vediamo l’ora arrivi il giorno fatidico per vedere come funziona il tutto, speriamo diventi un appuntamento a cadenza fissa.
Ci auguriamo solo che non avvenga come le interrogazioni del consiglio comunale che quando il sindaco o l’assessore di riferimento sono in difficoltà nel rispondere se ne escono con: la materia è tecnica adesso interviene il dirigente.
Queste le regole: