
Va bene, o siamo noi duri di cervice o sono loro che sono incapaci a farsi capire.
E’ stato pubblicato un nuovo aggiornamento assolutamente incomprensibile.
In questo aggiornamento si dice che:
𝗩𝗜𝗦𝗧𝗔 la nota del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Caserta – Distretto 13, acquisita al protocollo generale comunale con il n. 10500 il 19.05.2023, con la quale l’UOPC Distretto 13 di Maddaloni ha inoltrato gli esiti del campionamento di acqua potabile effettuato negli anni 2022 e 2023 (ultimo dato risalente al 15.05.2023) presso i punti di prelievo ubicati sulla rete di distribuzione del Comune di Santa Maria a Vico, 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢 𝐞𝐬𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 “𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐭𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐑𝐏𝐀𝐂 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐞𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐚̀.
Quindi tutto a posto, tutto regolare tutto nella norma addirittura dal 2022!
Bene. Ma allora questo chi l’ha scritto?
L’ASL competente per territorio con nota prot. 0065605/UOPC1327 del 10.03.2023 pervenuta al protocollo di questo Ente
in data 10.03.2023, prot. n. 5486 ha trasmesso “i risultati analitici al campione di acqua effettuato, da personale del Dipartimento
Provinciale ARPAC Caserta in data 13.02.2023 presso il punto di prelievo denominato Pozzo Comunale sito alla Via degli Ulivi”;
dai dati di rilievo si evidenzia “il superamento dei limiti previsti dalla norma per i parametri ionio ammonio e nitriti (riferimento tab.03del D.M. del 06.07.2016)”
con nota prot. n. 5232 del 08.03.2023, l’ufficio “Ambiente” del Comune di Santa Maria a Vico (CE) ha trasmesso le risultanze delle analisi di cui prima al Consorzio Idrico Terra di Lavoro s.p.a. in qualità di ente gestore del servizio idrico, chiedendo l’attivazione delle procedure di messa in sicurezza in accordo a quanto richiesto dall’ARPAC e riportato nella nota ASL prima richiamata;
C’è una mano invisibile a quanto sembra.
Ma tutto sto casino non sta capitando per questa nota arrivata dall’Arpac? Ma poi quando mai nei controlli, se mai sono stati fatti in precedenza, si è proceduto al divieto di usare l’acqua a scopi precauzionali? Ma poi l’ultimo dato dovrebbe essere il 17/05 primo controllo del Consorzio Idrico e non il 15/05, forse ci sbagliamo.
Ma questa nota protocollata 0065605/UOPC1327 del 10.03.2023 la possiamo leggere pure noi? Potete renderla pubblica per cortesia?
Un minimo di trasparenza a questo punto sarebbe doveroso.
Ma ancora, ma l’opposizione di questo comune dove sta? Ma insomma se non vi fate sentire in questo contesto, quando?
Quindi se dobbiamo credere a questo aggiornamento, tanto rumore per nulla! Perché è stata allarmata una popolazione inutilmente?
Forse siamo noi a essere duri e a non capire.
Intanto le domande rimangono.