
Purtroppo anche la giornata di ieri è stata terribile per Santa Maria a Vico, più che per gli altri comuni in quanto al problema elettrico si è associato pure quello idrico. Non è che poi oggi sia meglio.
Come detto ieri, come detto pure in altre situazioni analoghe, e ripetiamo oggi e ripeteremo sicuramente in altre situazioni analoghe, succede che qualcosa si rompa, che qualcosa non funzioni, che si crei un disagio alla popolazione anche forte in certe situazioni. Gli amministratori non hanno la sfera magica, non possono sapere quando si avrà una emergenza e di che tipo.
Inoltre, diciamola tutta, non è che i comuni abbiano i mezzi per fronteggiare una qualsivoglia emergenza. Quindi dal momento del problema, al momento dei primi atti concreti per la risoluzione, passa del tempo.
Quello che noi critichiamo agli amministratori del comune di Santa Maria a Vico è l’assoluta mancanza di una qualsivoglia comunicazione al cittadino in qualsiasi forma. Repetita juvant, pure un auto con altoparlante sarebbe stato utile.
I cittadini sono rimasti completamente sbandati, e non parliamo solo di residenti, ma anche in coloro che hanno attività e hanno bisogno dell’energia elettrica per ovvie ragioni e di acqua pure.
Ma quali comunicazioni andavano fatte?
Non certo, che frega poco, il fatto che ci sono centinaia e centinaia di tecnici e operai a risolvere il problema. O che sindaco e consigliere comunale sono sul posto, non si capisce a fare che, però fa effetto.
I politici, in questo caso gli amministratori, devono stare negli uffici per coordinare i lavori e comunicare costantemente con il cittadino.
Un esempio di alcune notizie che potevano essere date:
- tempistica, anche non certa, di risoluzione problematica. Se non si ha nemmeno una vaga idea lo si dice, così uno si mette pure l’anima in pace.
- Manca acqua, qual è il piano per la popolazione? Attendere con pazienza? autobotti? Distribuzione bottigliette acqua? Cose così.
- Persone che vivono sole, tipo anziani, spiegare cosa si fa per loro.
- Interruzione e rinvio di tutte le attività non necessarie se programmate, in particolari ludiche, per evitare sprechi e ulteriori problemi.
- Comunicazione di interruzioni di servizi al cittadino tipo comunali, scolastici ecc. (per gli analfabeti funzionali: stiamo parlando in generale, lo sappiamo che a luglio le scuole sono chiuse)
Questo purtroppo non c’è stato, se non in minima parte e con un notevole ritardo. Addirittura alcuni amministratori hanno chiesto ai cittadini di essere informati quando e dove arrivava l’acqua! Cioè il mondo alla rovescia.
Al momento in cui scriviamo l’ultima comunicazione sulla pgina Fb dell’Ufficio comunicazioni di Santa Maria a Vico risale a quasi 20 ore fa!
Spiace molto che un comune che si crede città e in particolar modo in questo periodo, che come abbiamo scoperto, con notevole sorpresa, la città si riempie di turisti, fare queste figure non è proprio esaltante.
Suggeriamo agli amministratori, seriamente, una volta ritornati alla “normalità”, anche questo lo diciamo da tempo, di verificare che i servizi come acqua, fogne, elettricità per esempio, effettivamente siano in grado di sostenere la popolazione, nel caso prendere provvedimenti.
Si spera che la pompa con queste interruzioni continue non si sia rotta, che al danno si mette pure la beffa.