COMUNICATO

Ancora una volta, come amministrazione, ci vediamo costretti a replicare alle solite allarmistiche ed errate notizie e critiche della solita compagnia militante in servizio effettivo. Lo spieghiamo in poche parole, e siamo certi, stimando la cittadinanza Sanfeliciana, che sarà tutto chiarito: quanto alla mancata partecipazione al bando Miur, l’erogazione del fondo, era sì relativo alle scuole, ma vincolato ad interventi di riqualificazione di spazi interni per consentire la ripartenza in presenza delle attività didattiche. La necessità di sdoppiare le cosiddette “classi pollaio, per intenderci quelle ad elevato numero di alunni, era uno dei requisiti fondamentali per partecipare al bando e, fortunatamente, non é il nostro caso. Qualora non fossero stati disponibili i locali, sarebbe stato possibile la stipula di contratti di locazione e quindi interventi di riqualificazione per destinare i locali suddetti ad uso scolastico. Oltretutto dalla graduatoria pubblicata dal Miur si evince chiaramente che nessuna scuola della provincia di Caserta ha beneficiato di tali fondi. Rassicuriamo i cittadini che siamo molto attenti a reperire tutti i tipi di fondi possibili (altroché)! Piuttosto, un invito ai giornali: sappiamo perfettamente che la notizia, errata o meno, è qualcosa di troppo goloso per la categoria che funziona con i trend topic, i titoli ad effetto, il particolare scabroso. Pur riconoscendo un’ottima capacità strategica, non vi chiediamo gradevolezza ma correttezza; il vostro è un mestiere di fatti, non di “si dice ..”. Confrontiamoci invece di replicare le dinamiche di una società che dovremmo raccontare, migliorare, e non assecondare nei suoi bassi istinti.

Nella stessa ottica non confondiamo l’aspetto dei rifiuti (tutt’altra questione!) con l’iniziativa “Puliamo il
Nostro Paese 21” che é stata pensata e si basa su una sensibilità trasversale che parte dall’educazione delle generazioni future per riversarvi in azioni di buone pratiche. L’invito dell’amministrazione è rivolto a tutti, adulti ed associazioni comprese, perché la cura del bene comune non è un lavoro da bambini, anzi, un valore etico da promuovere e condividere . Puliamo il nostro Paese è anche un’occasione per rafforzare nei bambini e ragazzi comportamenti civici positivi, nell’intento di diffondere le buone pratiche legate all’ambiente.
Come amministrazione crediamo fortemente nelle azioni responsabili, sebbene sia facile girarsi dall’altra parte oppure criticare, molto meno decidere di dedicare un minuto al futuro dei nostri ragazzi ma anche il nostro; e chissà che magari non riusciamo a spazzare via anche qualche pregiudizio !