
Allora è una cosa un po’ complicata da spiegare, ma mettiamola così, si tratta di un progetto che vede uniti alcuni comuni europei per il perseguimento di una finalità, di uno scopo. Proprio detta in soldoni.
I comuni interessati da questo consortium agreement, che possiamo tradurre in accordo consortile, ha lo scopo di promuovere scambi tra cittadini di diversi Paesi, rafforzarne la comprensione e l’amicizia reciproca. Ancora, incoraggiare la cooperazione tra Comuni, lo scambio di buone pratiche e supportare una buona governance a livello locale rinforzando il ruolo delle autorità locali nel processo di integrazione europea. Offrire l’opportunità di scoprire le differenze culturali dell’Unione e promuovere i valori europei ed il patrimonio culturale europeo come le fondamenta per un futuro comune. Garantire rapporti pacifici tra cittadini europei e la loro attiva partecipazione a livello locale.
Non ci stiamo inventando nulla sono tutte cose che possono leggersi nelle delibere comunali che pubblichiamo a piè pagina.
I comuni interessati al progetto sono, oltre San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico, il comune di Angri, il Municipio de Caspe, che a Santa Maria si conosce molto bene, Ayuntamiento de Montserrat, Municipio de Setubal, Baskhia Vlore.
Questi comuni si impegneranno ad organizzare eventi fino a praticamente tutto il 2026 nella sensibilizzazione contro la violenza in ogni sua forma in particolare a quella di genere o particolari situazioni come contro le persone con disabilità, ma anche nel contrasto alla violenza domestica e altro dello stesso tenore.
San Felice a Cancello avrà un budget di 21.145€ e Santa Maria a Vico 15.710€.
Vedremo nel tempo se i due comuni saranno in grado di non sperperare queste fondi e magari creare qualcosa di utile e interessante.
Comunque ci fa piacere che ci si muove sempre più verso una collaborazione comune che con la presenza dell’Albania dimostra che si può andare anche oltre i confini dell’Europa politica.
Siamo molto curiosi al riguardo e cercheremo nei limiti di monitorare la cosa.
