
Complimenti alla Juventus per la Coppa Italia e per il cambio di allenatore.
Cambio che sarebbe il caso arrivasse pure in casa del Ciuccio che Calzona proprio non se puo’ sopportare. Ma tanto ormai è finita. Qualcuno può dirgli che addirittura da qualche annetto si possono fare ben 5 sostituzioni? Strano eh!?
Qualcuno può dirgli che Anguissa se sta in panchina un turno non se la piglia a male nessuno?
Qualcuno può dirgli che togliere l’unico che tiene un po’ di fantasia lo vai a togliere a 4 minuti dalla fine? Che senso ha fare una sostituzione Kvara – Lindstrom a 4 minuti dalla fine!? Togli uno che appunto che te la può risolvere, assolutamente in partita, galvanizzato da un gol, per uno che il tempo che carbura ed è finita la partita.
Peccato che la partita si era messa bene, passando subito in vantaggio con un colpo di testa di Rrahamani, che è bravissimo a usare le corna nell’area di rigore avversaria, un po’ meno nella propria. Proprio contro la Fiorentina il Napoli aveva giocato la migliore partita della stagione, a nostro avviso, in semifinale di Supercoppa, in cui si era rivisto quella squadra schiacciasassi dell’anno prima. Ma fu solo un illusione.
Sfumate le ultime speranze di entrare in Europa utilizzando la porticina del cane, ma che ci si può aspettare da una squadra che nelle ultime 10 partite ha vinto una sola volta e praticamente da retrocessione!? Sarebbe stato uno scandalo. Giusto così.
Sabato l’ultima con il Lecce e finalmente questa tortura finirà.
Le Pagelle del Pungiglione
Meret 5,5: uscita a capa di cazz su Ostigard e sul secondo gol poteva fare qualcosa in più.
Mazzocchi 5: con tutto il rispetto non è che ci si aspettasse un granché, Italiano non lo calcola proprio, lui ha spazi per far qualcosa, ma è difficile costruire quando non si sa cosa fare
Rrahamani 6,5: gol che sblocca la partita e pure assist per Politano che si stampa sul palo.
Ostigard 6: fa il suo, senza infamia e senza lode, non si capisce con Meret e per poco non si creava il pasticcio.
Olivera 6: lotta, cerca di sovrapporsi in attacco, prende una botta in testa che un po’ lo condiziona
Anguissa 4,5: e basta!
Lobotka 5,5: non è che giochi male, ma quel fallo di mano così assurdo per un giocatore delle sue qualità e imperdonabile
Cajuste 4,5: rimarrà sempre l’oggetto misterioso di quest’anno: è forte o è pippa? Ai posteri, o meglio, speriamo ad altra squadra, l’ardua risposta.
Politano 6: buono l’assist per Rrhamani da calcio d’angolo, ma poi commette un errore gravissimo che porta i viola al vantaggio, coglie un palo, ci mette come sempre tanto agonismo.
Simeone 5,5: cerca di far qualcosa ma è difficile proprio quando non sei servito mai, il tiro sballato del secondo tempo sembra più un tiro di frustrazione che di convinzione
Kvara 7: gioca bene, prende calci tutti i 90 minuti, segna con una bellissima punizione.
Nota Statistica
800esimo pareggio in Serie A nella storia del Ciuccio