
Diciamola tutta: va bene che i conti si fanno alla fine, ma la sensazione è che questi siano i primi punti persi del campionato. Si è perso contro Inter e Como e quindi non si sono fatti punti, ma allo stesso tempo sono due sconfitte che ci possono stare.
Peccato perché alla fine il pareggio è arrivato con una deviazione sfortunata di Rafa Marin. È pur vero, però, che la Fiorentina ha giocato a viso aperto, colpendo ben due pali nel solo primo tempo, e avrebbe potuto anche vincere questa partita se non fosse stato per un ottimo Milinkovic-Savic.
Certo, bisogna dire che il Ciuccio ha avuto tantissime occasioni per farla sua. Purtroppo stavolta i cambi non hanno sortito particolari effetti, se non l’ingresso di Favasulli, che ha dato più concretezza e imprevedibilità sulla fascia di competenza.
Adesso si va verso una lunga pausa di riflessione, che arriva probabilmente nel momento giusto. Bisogna certamente mettere a punto qualcosa.
Prossima partita il 10 ottobre contro il Frosinone, la nemesi di De Laurentiis.
Le Pagelle del Pungiglione
Milinkovic-Savic 7,5 – La prima parata lascia perplessi: disturbato dal sole, non sembra impeccabile. Poi però si riscatta alla grande con interventi eccellenti che salvano Ciuccio e cavoli.
Di Lorenzo 6 – Gioca una buona partita, ma con il passare dei minuti si spegne gradualmente.
Rrahmani 6,5 – Fa sentire la sua presenza su tutti i palloni alti e disputa una gara attenta.
Rafa Marin 6 – Sfortunato nella deviazione che porta al pareggio viola, ma fino a quel momento gioca con attenzione.
Oliveira 7 – Finalmente una buona partita. Ottimo in fase propositiva, avrebbe meritato il goal: colpisce la traversa e poi trova sulla sua strada un bravo De Gea. Bene anche dalla distanza, con un tiro che esce di poco.
Gilmour 7,5 – Ottima partita, soprattutto nel primo tempo. Trova addirittura il gol, lasciato completamente solo: è bravo a trovare il giusto impatto con il pallone. Una delle note più positive della giornata.
Lobotka 7 – Si trova benissimo con il suo alter ego scozzese e fa girare la squadra alla perfezione. Nel secondo tempo si concede anche un’incursione in area, servendo al centro un attaccante, ma lì c’è solo Lucca.
Anguissa s.v. – Troppo poco in campo per giudicarlo.
Politano 6,5 – Meglio rispetto ad altre uscite. Viene servito molto dai compagni, cerca la sovrapposizione e il cross, ma soprattutto è bravo a vedere lo spazio e il movimento di Gilmour in occasione del gol.
Favasulli 7 – Nell’ultimo quarto di gara entra come al solito con personalità, dando vivacità alla manovra. A questo punto viene da chiedersi se non meriterebbe davvero di partire dall’inizio.
De Bruyne 5,5 – Gioca tutta la partita, ma da lui ci si aspetta il colpo di genio, l’azione capace di cambiare il volto della partita e che parta dai suoi piedi. Stavolta, però, non arriva praticamente mai.
Lang 6 – Ci mette tanta buona volontà e prova anche a inventare qualcosa, ma non sembra mai davvero amalgamato con i compagni.
Neres 4 – Prende palla, finta a destra, finta a sinistra, un sospiro di vento… e perde palla. Ormai sembra quasi una gag preparata.
Højlund 5 – Non proprio la sua gara. Fa quello che può, che stavolta è davvero poco.
Lucca 3 – Entra al 58′ e ha tutto il tempo per farsi vedere in una partita nella quale potrebbe davvero incidere. L’unica nota positiva è che, almeno numericamente, riesce a far giocare il Napoli in undici.
Allegri 5,5 – L’accoppiata Lobotka-Gilmour funziona certamente e la panchina non offre poi chissà quante alternative. Però forse bisogna avere il coraggio di far giocare dall’inizio quelli che sono in perfetta forma: Favasulli, per esempio, ma anche Vergara. Altrimenti si rischia di entrare in campo con qualche handicap di troppo.
Nota statistica
Con questa partita Politano raggiunge le 225 presenze in Serie A con la maglia del Napoli.
