Inizia con una vittoria il Campionato 2025/26 del Ciuccio Campione d’Italia e inizia con una vittoria così come era finito il campionato scorso. E come l’anno scorso finisce con un goal pesante di McTominay.

La squadra è per 9/11 quella dello scorso anno se eccettuiamo la presenza di Jesus centrale al posto di Buongiorno. Per la prima volta si vedono De Bruyne e Lucca dal primo minuto e nel secondo tempo sul finire pure Lang e Vergara.
I ritmi sono blandi ma il Napoli in pratica fa la partita e ci vogliono solo 16 minuti per sbloccarla con lo scozzese che con le corna la mette dentro. Ottimo il cross certamente di Politano, ma diciamo pure che lo McTominay era anche colpevolmente lasciato solo con due difensori preoccupati più per la presenza di Lucca in area.
Sul finire sempre lui, non lo nominiamo nemmeno, coglie una incredibile traversa con il portiere avversario battuto e abbattuto pure nello spirito. Il collega napoletano è preoccupato nella soluzione delle parole crociate.
Nel secondo tempo la musica non cambia più tanto con un Sassuolo che ci vorrebbe provare un po’ di più, ma ancora un palo a fermare il Napoli con uno sfortunato rimpallo sul tiro di Politano sempre presente.
Il secondo goal arriva con una punizione guadagnata da Lucca, che sarà uno di quelli che a correre di più assieme a Lobotka. De Bruyne la mette in mezzo e tutti si aspettano una deviazione di testa, pure il portiere, ma invece la palla con gentilezza ed educazione si infila nella rete.
La partita è praticamente finita, ci pensa Meret a ravvivarla un po’ non bloccando un tiro forte ma non proprio insidioso.
Se pensiamo a come iniziò lo scorso campionato con una sconfitta pesante contro il Verona un secco 3-0 senza gioco e idee, con una squadra ancora tutta da costruire un Conte che in conferenza stampa parlava del terzo scudetto come una trappola, diciamo che non c’è male l’inizio di quest’anno.
Alla prossima le porte dello stadio di casa si apriranno per il Cagliari.
LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE
Meret 6-: inoperoso nel primo tempo, ma nel secondo una mezza papera rischia di complicare le cose.
Di Lorenzo 6,5: il capitano inizia bene, nessun errore, non deve preoccuparsi molto in fase difensiva e si propone in avanti sempre in dialogo con Politano, tutto secondo copione.
Rrahamani 7-: quasi fa goal ma si emoziona troppo e non ci crede nemmeno lui del pallone servito da De Bruyne che lo mette a tu per tu con il portiere e la mette fuori. Per il resto ordinaria amministrazione
Jesus 6,5: ottimo inizio, si permette pure di fare anticipi nella trequarti avversaria, mai in difficoltà.
Olivera 6,5: c’è e si vede, subisce un tunnel ma poi immediatamente ripara per il resto una partita buonissima.
Lobotka 6+: macina km gioca tanti palloni e sempre con criterio e giudizio.
Politano 7: ovunque e comunque, assist, palo, maglia sudata già al secondo minuto, pure quest’anno pare una certezza.
Anguissa 6: tanta quantità, ha sul piede pure la possibilità del terzo goal ma decide di sbucciarlo il pallone.
De Bruyne 7-: era chiaramente il pericolo napoletano numero 1 e così si è rivelato, con un assist per il kosovaro straordinario, tanti palloni giocati, una punizione velenosa. Speriamo continui così.
McTominay 7,5: è il protagonista di questo articolo basta leggerlo per capire il perché del voto.
Lucca 6+: insomma a noi non dispiace indirettamente entra nel primo goal che si piglia addosso due difensori, si procura la punizione del secondo goal, fa espellere un neroverde, certo si becca un’ammonizione e svirgola il pallone del 2-0 dopo il palo, ma corre e non a vacante, per noi buona la prima.
IL MIGLIORE MCTOMINAY: dove eravamo rimasti? Aveva sbloccato la partita scudetto con l’Udinese, ha sbloccato oggi. Ci aggiunge un palo. MVP dello scorso campionato, MVP oggi. Continua così!
IL PEGGIORE MERET: una mezza papera nella ripresa ed una mini nel primo temp. Che manchi di tranquillità, come al solito, perché è arrivata la concorrenza.
NOTA STATISTICA
Questo è il Campionato di Serie A numero 80 per il Napoli e il 20° consecutivo e per la quarta volta lo si affronta con il Tricolore sul petto. Politano raggiunge le 187 presenze in A con il Ciuccio come Maradona.