
È così che va quest’anno.
Se le squadre si chiudono, il Napoli fatica a segnare. Se invece provano a giocare, fatica a contenere e a portare a casa il risultato.
A Como, l’unica cosa davvero bella è stata il panorama. Uno stadio che sembra un’isola sospesa sul lago. Suggestivo, sì. Ma purtroppo anche più incisivo del Napoli visto in campo. Da salvare? Il palo di Politano.
Per il resto, il Como ha giocato senza timori, con personalità, e quasi la portava a casa. E, a dirla tutta, non sarebbe stato nemmeno immeritato.
La stagione non è ancora finita, ma poco ci manca. Il Napoli deve ancora conquistare almeno la certezza della qualificazione in Champions League, e visto l’andazzo non è nemmeno così scontato.
Nel frattempo, si aggiungono le solite voci sul futuro di Conte. Onestamente? Resta o va via cambia fino a un certo punto. Quello che manca davvero è la chiarezza.
Ma il vero “incubo” di De Laurentiis sembra essere un altro: il Frosinone in Serie A.
Dietro questa ossessione c’è un’idea di calcio che, per quanto discutibile, ha una sua logica industriale: meno piazze piccole, più grandi mercati. Una specie di NBA o NHL all’italiana, con franchigie e squadre satellite a fare da vivaio.
Peccato che il calcio europeo non funzioni così.
Qui il calcio è cultura, identità, appartenenza. Non puoi spostare una squadra da una città all’altra come se fosse un ufficio. Negli Stati Uniti perdi tifosi e ne trovi altri. In Italia perdi l’anima.
Forse solo Juventus e Inter potrebbero sopravvivere ovunque senza scossoni. Per tutte le altre, è semplicemente impensabile.
Ma lasciamo la fantascienza — buona al massimo per un film prodotto dallo stesso De Laurentiis — e torniamo alla realtà.
Che, al momento, somiglia più a un film horror.
Prossima tappa: il Bologna. Una squadra che ha poco da chiedere a questo campionato, se non chiuderlo con dignità. Proprio per questo, partita ancora più insidiosa.
Il Napoli deve fare una cosa sola: chiudere il discorso Champions il prima possibile.
E poi, voltare pagina. Per davvero.
LE PAGELLE DEL PUGIGLIONE
Milinkovic-Savic 6,5
Beukema 6
Rrahamani 7
Buongiorno 5
Politano 6,5
McTominay 6
Lobotka 5,5
Gutierrez 5
De Bruyne 5
(Anguissa) 5
Alisson 5,5
Hojlund 5,5
All. Conte 5,5
NOTA STATISTICA
Con il pareggio di ieri Conte fa 152 punti in A con il Napoli a -3 dal raggiungere Rino Marchesi.