Che non era una partita semplice lo si sapeva, almeno noi ce lo aspettavamo. Pero’ ecco dopo il risultato di Firenze nel recupero ci aspettavamo un piglio più convinto.

E’ un vantaggio conoscere il risultato delle altre oppure è uno svantaggio? Diciamo che sono tutte fesserie se poi si fa il secondo tempo che si è fatto ieri. Una squadra forte e consapevole dei propri mezzi giuoca e cerca di vincere sempre e comunque, poi se si riesce bene, se no amen.
Ieri è mancato proprio questo atteggiamento vincente.
Se nel primo tempo si è cercato di fare goal, come anche di non prenderlo, davvero i primi 45′ godibili, nel secondo come detto è stato uno sperpetuo.
Purtroppo ci sono anche situazioni contingenti. Non hai un uomo in mezzo al campo. Mazzocchi che sostituisce Spinazzola, cha sostituisce Oliveira, fa quel che puo’ ma non è che ci si poteva aspettare la grande prestazione da chi non giouca mai, se non pochi minuti.
I subentrati nel secondo tempo che dovevano portare un valore aggiunto invece sono stati inutili e pure dannosi. Ma la colpa puo’ essere di Ngonge che non viene impiegato manco il minutaggio di un Mazzocchi? Ma la colpa puo’ essere di un Raspadori, giocatore da Nazionale, ma che in questo Napoli non riesce a trovare una propria dimensione, e forse rischia di non trovare più la Nazionale?
Mettiamoci uno Jesus che, non è strano abbia fatto una “vaccata” nel non lasciare palla a Meret e allo stesso tempo dare a Mazzocchi una palla difficile che ha spazzato come poteva, più che altro meravigliano le buone prestazioni fatte fino a ieri. Su Mazzocchi vabbé tutti a dire eh poteva lasciarla, si poi magari l’udienese segnava dal fallo laterla e tutti a dire eh poteva spazzarla.
Mettiamoci pure quel tizio che ha trovato la classica scienza per fare un goal; tra l’altro bellissimo contro di noi.
Ma quello proprio che non possiamo metterci è il secondo tempo, praticamente non giocato. Se veramente lo si vuole vincere questo scudetto bisogna ritrovarsi. altrimenti cominciamo a trovare i soliti alibi: il palazzo, il nordde, marotta, un albergo, la juve che ci sta sempre bene, papponecacciaisoldi.
Testa alla prossima e sarà la Lazio, una partita non facile, mentre l’Atalanta ha il Cagliari e l’Inter ha il secondo incontro con la Fiorentina sperando finisca allo stesso modo del primo.
LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE
Meret 6,5: due parate per tempo ottime che tengono bloccato il risultato sullo 0-0, poi non si intende con Jesus
Di Lorenzo 6: tiene abbastanza bene a bada Lucca e si propone in avanti
Rrahamani 6 : una buona partita incolpevole sul pasticcio del goal
Jesus 5: potva lasciare quel pallone, poteva gestire quel pallone, quello che non andava fatto era fare un passaggio impreciso e frettoloso
Mazzocchi 5: sul goal è sfortunato, ma in generale non una buona prestazione, ma non ci aspettavmo poi chissà cosa.
Anguissa 5: alcuni buoni spunti; prova anche a segnare di testa, ma insomma meno incisivo di come ci aveva ben abituato quest’anno
(Raspadori) 5,5: non riesce a dare la svolta
Lobotka 5,5: cerca di districare la matassa, ma è complicato quando non puoi utilizzarea appieno un lato del campo, quello occupato da mazzocchi-neres
Mctominay 6,5: ottimo come sempre, pure un po’ kamikaze visto che dopo il goal bacia pratica l’erba con la faccia
Politano 5,5: si incunea a inizio partita mettendo paura al portiere avversario, ma si puo’ dire sia l’unica fiammata, il secondo tempo è spento
(Ngonge) 5: dannoso se non per il fatto che almeno si gioca in 11 come gli altri
Lukaku 5,5: tanto moviemnto certo, ma poco incisivo, ci prova da punzione, ed è meglio che rimanga un esperimento
(Simeone)5: non puo’ fare molto e nemmeno riesce a fare molto
Neres 6: sembra quello che potrebbe far qualcosa palla al piede, ma dovrebbe avercela la palla e succede di rado