Non era facile perdere, in più o meno 70 ore di differenza tra due partite, sebbene in competizioni diverse con la stessa squadra.

In verità non c’è piaciuta l’idea di rinunicare palesemente alla Coppa Italia schierando un 11 inedito e che mai ha giuocato assieme. Si è detto, tra i tifosotti, dopo la sconfitta, con una Lazio comunque rimaneggiata, che ci si concentrava sulla lotta scudetto. Infatti, si rivedono i titolari e si perde lo stesso come pure il primato in classifica.
La Coppa Italia era comunque un trofeo che si poteva aspirare mancando le coppe europeee e comunque non è un torneo logorante, si gioca una volta ogni 3 mesi per un massimo, a veder bene, di 4/5 partite se si arriva in fondo.
Una partita diciamolo persa da Conte, o vinta da Baroni a seconda di come la si vuoel vedere. La partita era alquanto bloccata, anzi la Lazio stava facendo qualcosina in più, la traversa nel secondo tempo doveva essere non un campanello, ma proprio una campana di allarme. Invece nulla, nessun cambio, nessuna modifica di atteggiamento tattico. Anzi proprio Baroni la vince con il cambio, Noslin, che tanto male aveva fatto in coppa, serve Isaksen che si beve Oliveira e segna.
La prima sostituzione per il Ciuccio arriva al 77′!
Rimane un po’ incapibile Folorunsho per Anguissa e Simeone per Lukaku, non tanto i cambi in sé, ma il fatto che siano arrivati a qualcosa come tre minuti alla fine.
Bisogna dire che non è un uon periodo. In queste ultime 5 partite il Napoli è quello che ha fatto peggio tra le squadre di vertice. Inoltre non si riesce a vincere contro le dirette concorrenti. Escludendo la Fiorentina, al momento il bilancio parla di 0 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Bisogna correggere qualcosa è evidente, ma forse più nella testa di Conte che sul campo.
Le Pagelle del Pungiglione
Meret 6: gran parata nel primo tempo, traversa che lo salva nel secondo, ma poi nulla puo’, incolpevole, sul goal.
Di Lorenzo 6,5: tanta quantità, tante botte prese, ma pure tanti cross, suggerimenti sbagliati
Rrahamani 5,5: poteva essere da sufficenza ma l’ammonizione è vermante stupida, va bene rallentare il rilancio dle portiere ma non lo devi mai toccare, e che stiamo in Eccellenza!?
Buongiorno 6,5: maestoso come sempre, arrivando pure a cercare di togliere palloni dai piedi avversari nella loro metà campo
Oliveira 4,5: grave il farsi superare all’azione che porta il goal, era riuscito a metterci una pezza proprio qualche minuto prima e poi pero’ sullo stesso movimento si fa fregare.
Anguissa 6,5: un bel tiro nel primo tempo, un palo nel secondo, tanta quantità nel mezzo e bisogna dirlo, pure qualità, è un po’ che giuoca bene.
Lobotka 5: a noi come è noto ci piace molto, ha un solo difetto, la mancanza di una certa fisicità, ieri due duelli persi ne sono venuti fuori una traversa e un goal.
McTominay 5,5: Non in grande giornata, ha avuto forse la palla buona a un certo punto ma se l’allunga e poi colpisce duro il difensore laziale che deve usicre
Politano 5: anche lui tanti cross, tanta corsa ma senza creare pericoli, ma l’unica volta che poteva essere pericoloso e risolutivo l’arbitro lo ferma non avvedendosi del vantaggio
Lukaku SV: 90 minuti e tocca giusto un paio di palloni, mai che lo prenda e provi a usare il fisico per liberarsi dell’avversario, sempre questo gioco di sponda che poi non funziona mai
Kvara 5,5: peccato per la punzione che va vicinissimo al palo, poi pero’ tanta corsa pure lui, e tanti tiri sballati.
Nota Statistica
Meret con 142 presenze in A raggiunge Carmignani e Zoff