Come è noto tre sindaci suessolani su quattro e precisamente: Giovanni Ferrara di San Felice a Cancello, Andrea Pirozzi di Santa Maria a Vico e Giuseppe Vinciguerra di Cervino hanno deciso di confermare le loro ordinanze di chiusura delle scuole nonostante una pronuncia del Tar Campania che sospendeva l’ordinanza regionale dello sceriffo.

Ebbene, in questa vicenda ora entra anche il Prefetto della provincia di Caserta che prende carta, penna e calamaio e scrive una letterina a tutti i sindaci, ma è chiaro che il riferimento è a coloro che insistono sulla chiusura delle scuole.

Sua Eccellenza il Prefetto non porta alcuna novità rispetto a ciò che già il Tar Campania aveva rilevato, ma il solo fatto che ha scritto la letterina indica che c’è una attenzione su questa tematica e non è proprio una buona cosa per comuni che sono alla periferia della provincia, dove spesso delle stupidaggini anche gravi vengono lasciate correre, come la “finale di Kickboxing” con tanto di sindaco con fascia e inni nazionali, mettere sull’attenti il Prefetto.

Il punto è politico. I sindaci adesso se non eliminano l’ordinanza si mettono contro il Prefetto, se aderiscono in pratica si autocriticano su come hanno gestito questo periodo di pandemia.

Non vorremmo essere nei loro panni.