
Comunicazione di servizio: non tratteremo delle elezioni regionali.
Né analisi pre, né post voto. Perché – come i nostri lettori sanno bene – noi riteniamo le Regioni il vero cancro di questo Paese: strutture dove sopravvivono solo leccaculismo, clientele e rendite di posizione.
Basti pensare che i “pezzi grossi” di ogni schieramento sanno già in partenza quanto valgono in termini di voti. E questo, più di ogni altra cosa, racconta il marciume del sistema.
Molti di loro si comportano come signorotti medievali, circondati da vassalli pronti a tutto pur di ottenere un briciolo di potere, o magari un semplice tozzo di pane.
Di questa tornata elettorale, dunque, ce ne occuperemo solo di riflesso, come già accaduto quando abbiamo parlato della “indipendenza” di De Lucia 73 in seguito alla candidatura del vicesindaco di Santa maria a Vico Biondo in Forza Italia.
Espliciteremo meglio il nostro pensiero in futuro, ma intanto diciamolo chiaramente:
invitiamo gli elettori a non recarsi alle urne.
A non partecipare a un rito dei politici autoreferenziale, dove il voto non decide, ma certifica soltanto chi comanda già.