
Finita la farsa delle elezioni provinciali, per noi non sono solo ridicole le elezioni della provincia di Caserta ma di tutte le province, un sistema nosense che andrebbe subito modificato e ritornare a dare la voce ai cittadini, magari con tanto di abolizione di quei buchi neri chiamati regioni.
Detto questo, le elezioni casertane come sempre sono da leggere in modo obliquo. Infatti, attenzione a non leggere queste elezioni come lo “scontro” tra partiti portatori di questa o quella ideologia, o di liste civiche espressione delle realtà sociali e politiche particolari del territorio.
Nulla di tutto questo.
Le elezioni provinciali sono niente altro che lo scontro tra “signori feudali” per mostrare la loro forza. Quindi abbiamo il duca Zannini, il duca Zinzi, il duca Caputo, il duca Oliviero e via così. I vari sindaci del territorio e consiglieri non sono altro che i baroni che lottano per il proprio signore.
Sembra da risultato delle elezioni che il duca Zannini l’abbia spuntata sugli altri pure nettamente e quindi può affermarsi quale Signore di Caserta.
Rimanendo nel nostro feudo, quello suessolano, i due sindaci Emilio Nuzzo per San Felice a Cancello e Giuseppe Guida per Arienzo sono riusciti a essere eletti.
Storico il risultato di Arienzo che avrà il primo consigliere provinciale della storia.
Infatti proprio questo rimarca il primo cittadino arienzano in un post su Fb:
Arienzo per la prima volta nella storia avrà un Consigliere Provinciale!!!!
Un grazie infinito a chi ha creduto in me.
Emilio Nuzzo invece incassa la seconda vittoria elettorale nel giro di sei mesi.
Noi facciamo loro i complimenti, è pur sempre una vittoria, e faccio loro gli auguri di buon lavoro nell’interesse della comunità suessolana tutta.