Si apre ufficialmente la Champions League del Napoli e, a guardare il sorteggio, c’è poco da lamentarsi. Anzi, tutto sommato è andata bene.

Certo, davanti ci sono Arsenal e Manchester City, due corazzate contro le quali, almeno sulla carta, il Napoli parte con poche possibilità. Ma tolte queste due sfide, il girone sembra assolutamente alla portata degli azzurri.
Brugge, Porto, Bodø/Glimt, Villarreal, Viking e Slavia sono avversarie certamente da rispettare, ma nessuna sembra appartenere alla categoria delle squadre ingiocabili. E proprio qui il Napoli dovrà costruire la propria qualificazione.
L’obiettivo? Almeno 14 punti non sembra affatto un’utopia. Nella scorsa Champions ne sono bastati 10 per avere la certezza del passaggio del turno, mentre con 9 punti e una buona differenza reti si poteva comunque sperare nella qualificazione. Il Napoli, invece, di punti ne raccolse appena 8.
E sappiamo tutti come finì.
Sulla carta anche lo scorso anno il Napoli aveva un girone abbordabile. Poi, però, il campo raccontò un’altra storia. E difficilmente si potrà dimenticare la brutta figura contro il PSV, con quei sei gol incassati che rappresentarono forse il punto più basso della campagna europea.
E allora stavolta bisognerà evitare innanzitutto questo: niente calcoli, niente sottovalutazioni e soprattutto niente figuracce.
Il Porto è una squadra dal nome importante e dalla tradizione europea enorme. Il Villarreal non è certo una squadra da prendere alla leggera. Bodø/Glimt e Brugge possono creare più di qualche problema e proprio le squadre apparentemente meno blasonate possono nascondere le insidie maggiori.
E poi ci sono Viking e Slavia, alla loro prima esperienza in Champions League: squadre che magari non fanno paura sulla carta, ma che avranno dalla loro entusiasmo e voglia di stupire.
Insomma, il Napoli ha una strada che può essere considerata favorevole, ma dovrà percorrerla con la testa giusta.
Quattordici punti sono un obiettivo realistico. Non diciamo che siano già in tasca, perché nel calcio la matematica non si fa prima delle partite e, come recita il vecchio detto, la palla è rotonda. Però una squadra come il Napoli, con ambizioni importanti, deve necessariamente puntare a fare bottino pieno o quasi contro le avversarie alla propria portata.
Contro Arsenal e Manchester City, invece, ci sarà da giocarsela senza particolari pressioni. Partite difficili, probabilmente proibitive, ma proprio per questo anche stimolanti. E chissà che il calcio, ogni tanto, non decida di regalare qualche sorpresa.
Resta poi il grande punto interrogativo del momento: il mercato.
Il Napoli non sembra ancora aver piazzato quel colpo capace di infiammare definitivamente la piazza. Ma forse, più che il grande nome, sarà interessante capire cosa riuscirà a costruire Massimiliano Allegri con gli uomini che avrà a disposizione.
Si parte.
Il Napoli dovrà dimostrare sul campo di essere davvero all’altezza di questa Champions e soprattutto di aver imparato dagli errori della precedente.
Noi, come sempre, possiamo soltanto augurargli il meglio.
Forza Napoli, sempre.
E un grande in bocca al lupo anche alle altre italiane impegnate nella competizione: Inter, Roma e Como. L’auspicio è che tutte possano disputare una grande Champions e arrivare il più lontano possibile.
Forza Napoli. Sempre.
