Metà gennaio trascorso e i profumi dei grandi eventi si avvertono nell’ aria.

Sono i giorni che precedono il risiko del Quirinale con le votazioni presidenziali che arriveranno ad incrociarsi con la settimana Santa sanremese, tanto da poterci trovare Beppe Vessicchio Capo dello Stato e nessuno opporrebbe obiezioni.

Nei giorni in cui nel toto-nome quirinalizio spiccano Berlusconi, Letizia Moratti, Tremonti e Casini, tutti ci sentiamo tra i 15 e i 20 anni in meno sul groppone, pronti a scendere in piazza con i girotondi, per poi ritrovarsi al Bilionaire come in un eterno film di Nanni Moretti.

La serie A stancamente si avvicina all’ ennesima sosta delle Nazionali tra squadre decimate dal Covid ed allenatori esonerati. La supercoppa, vinta dall ‘Inter, ci ha regalato gli unici momenti di adrenalina di un inizio di 2022 calcisticamente mediocre, con Bonucci che non avrà fatto ingresso in campo, non avrà tirato il rigore, non avrà vinto la coppa ma si ritrova in un meme da social che farà epoca.

PALLONATE DI GIORNATA

  • Nani al Venezia lo inserisco nell’ improbabile categoria dei colpi di mercato che parte Frank Ribery alla Salernitana e finisce, andando ritroso, a Tore Andrè Flo al Siena.
  • LA CIA ha registrato la telecronaca di Inter – Atalanta degli Autogol per usarla come forma di tortura a Guantanamo, legano i terroristi e gliela sparano nelle cuffie per 10 ore di fila.
  • La seconda rete di Barak come quando giocavi al calciobalilla e facevi goal con l’attaccante respingendo direttamente il tiro del portiere avversario.
  • La Sampdoria annuncia Giampaolo nel giorno del BlueMonday realizzando una combo imbattibile.
  • Calabria l’anno scorso, Tonali quest’anno, l’ ammonizione “tattica” per saltare lo Spezia porta molto male.

Luigi Ferrara