Nulla di fatto alla prima votazione come prevedibile visto che i partiti sono arrivati a questo appuntamento in ordine sparso.

C’è però a quanto sembra una volontà di trovare un qualche accordo. Ieri molto attivo è stato Salvini che ha avuto incontri bilaterali con Enrico Letta, Conte, Draghi. Conoscendo Salvini bisogna capire se sta effettivamente cercando un accordo per la presidenza della repubblica oppure utilizzare questa elezione come merce di scambio e avere un ruolo per sé o un suo fedelissimo in un prossimo governo.

Tra l’altro non è chiaro se Salvini stia agendo per conto suo o su un ampio mandato del Centrodestra.

Stanno venendo fuori nuovi nomi due in particolare: Belloni e Frattini.

Elisabetta Belloni è praticamente a capo dei Servizi Segreti italiani, una sorta di M se pensiamo ai libri di Fleming. Le ipotesi sono due: eleggere Draghi presidente e appunto la Belloni nuova presidente del consiglio oppure l’opposto e cioè tenere Draghi al suo posto e appunto la Belloni presidente della Repubblica e sarebbe storia nell’uno e nell’altro caso.

L’altro nome è quello di Franco Frattini. Rimaniamo sempre nell’ambito dei servizi segreti visto che l’ex deputato di Forza Italia è stato presidente del COPACO, è stato più volte ministro e anche Commissario Europeo.

Se la candidatura della Belloni ci piace molto e ci sembra anche pragmatica visto i tempi, quella di Frattini è una scelta alquanto insensata un passo indietro colossale per quanto riguarda le libertà personali.

Ieri è andato tutto secondo le aspettative, vogliamo solo sottolineare una caduta di stile del sempre arrogante presidente della camera Roberto Fico. I grandi elettori invece di 1009 ieri erano di una unità in meno in quanto è deceduto proprio qualche ora prima della convocazione in seduta comune il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano, la presidente del Senato Casellati chiede, si sente dal microfono ancora acceso, che si tenga un minuto di silenzio che l’arrogante Fico non concede. Ricordiamo che il parlamento quando si riunisce in seduta comune è presieduto dal presidente della Camera.

Comunque oggi seconda votazione e attenzione ai venti di guerra che giorno dopo giorno si stanno facendo insistenti nell’Est Europa che potrebbero condizionare tutto.