Ne abbiamo già discusso in passato, un paio di volte almeno, di come la politica odierna si fondi non sull’ideologia, ma sull’archetipo.

Per farla brevissima, l’archetipo in politica, secondo noi, è un modello cui gli elettori si rifanno o costruiscono la loro idea politica travestendola di ideologia.

Archetipi sono ad esempio quelli del condottiero, del saggio, del rivoluzionario, del mago e via così. Sta al nostro Lettore affiancare una di queste immagini ai politici nazionali o locali.

Un archetipo che non abbiamo considerato, ma abbiamo scoperto da poco è quello del Supereroe.

Il Superoe è un politico con doti quasi divine, il Supereroe non sbaglia mai, il Supereroe è al di sopra della legge non la infrange, ma crea nuove regole per meglio applicarla per difendere i deboli o per colpire i cattivi, il Supereroe per essere tale ha sempre bisogno di un malvagio cui contrapporsi.

A livello locale un archetipo di questo tipo è rappresentato di certo dal sindaco di Casal di Principe -Renato Natale – noto per il suo impegno anticamorra ma che ultimamente è assurto alle cronache, anche nazionali, per un’autodenuncia e per le dimissioni presentate contro il rispetto di una sentenza della Procura di Santa Maria Capua Vetere per l’abbattimento di uno stabile abusivo che avrebbe portato – a detta del sindaco – un paio di famiglie con tanto di minori a vivere per strada.

Quindi abbiamo una contrapposazione: da un lato il sindaco anticamorra Supereroe e dall’altro la perfida Procura della Repubblica di SMCV che, aggiungendo orrore a orrore come a tutti i villains che si rispettano, oltre a mandare due famiglie in mezzo alla strada non concede una banale dilazione all’abbattimento, di un 100 giorni circa, che potrebbe risolvere la situazione abitativa delle famiglie.

Per i cittadini che ragionano in base all’archetipo non è sufficiente ritenere che la sentenza è del 2005, che la casa è abusiva, non rileva il fatto che la procura ha dato proprio a inizio di quest’anno una dilazione di 6 mesi, che una delle famiglie ha trovato nel frattempo, cioè almeno dal 2020, una sistemazione stabile e un’altra ha trovato una sistemazione in affitto e quindi altre dilazioni richieste non vi è necessita … NO! Il Supereroe ha sempre ragione perché altrimenti non sarebbe tale. Natale ha detto che la procura è cattiva fino ad arrivare alle dimissioni è così punto e basta!

Non rileva nemmeno, e questo è gravissimo, che il sindaco con questi suoi gesti eclatanti ha screditato una istituzione come la procura di SMCV che obtorto collo è necessaria proprio alla lotta contra la criminalità organizzata che rende Casal di Principe terra di frontiera. Di certo la procura non si è messa a mangiare caviale e champagne mentre cercava di far rispettare una sentenza del 2005!

Ma è mai possibile che sindaco e procura non abbiano preparato una road map per queste situazioni, tra l’altro sembra siano oltre 1000 i provvedimenti della procura su questioni di abusivismo, quindi il sindaco che farà? Si autodenunzierà ogni volta?

Ma ritorniamo all’archetipo. I cittadini non guardano queste cose che abbiamo appena illustrato, ma fanno questo passaggio mentale: Natale è il sindaco anti camorra, la Procura è contro Natale, la Procura tiene torto se non peggio. Perché l’archtipo del supereroe è come tutti fideistico, ma qui c’è un qualcosa di peggio perché si ammette che il Supereroe possa utilizzare o aggirare la legge se gli aggrada se è utile all’obiettivo che di certo ha un alto contenuto morale, ma in questo caso specifico abbiamo un cortocircuito. Cioè immaginate Batman e il capo della polizia Gordon lottare tra di loro invece di capirsi e lottare contro la criminalità e le ingiustizie ognuno nel suo campo secondo le proprie doti. Perché questo è quello che è successo e che sta succedendo.

Il guaio è che Joker se la ride.