Mancano 32 giorni alle elezioni!

Ma tu guarda se proprio a noi tocca difendere Giorgia Meloni.

Per un momento abbiamo pensato che in questo Paese si potesse riuscire a fare campagna elettorale non parlando solo di tasse o meglio di una tassa. Oppure non si parla finalmente del grado ideologico delle persone.

Insomma, Giorgia Meloni ha detto una cosa che può essere condivisibile o meno e cioè che lo sport ha un elemento “salvifico” soprattutto verso i giovani e quindi il suo partito e il suo futuro governo, questo in sottinteso, si sarebbe impegnato a migliorare le infrastrutture sportive e trovare un sistema di coordinamento con le scuole e addirittura la Meloni parla di diritto dei giovani allo sport.

Così all’improvviso!

E poi ci siamo detti fantastico adesso la sinistra dovrà rispondere in merito e quindi si parlerà di sport, di scuola, di educazione, di infrastrutture, di sistema Italia e invece il segretario Letta del Partito Democratico se ne esce con una frase Io lo penso e lo dico Viva le devianze!

Ma che ca…?

Ecco la Meloni nel video in cui spiegava sta storia aveva usato l’espressione devianze giovanili. Espressione questa utilizzata da tutti: da sociologi, psicologi, educatori, tecnici dei ministeri … Ma la Meloni non la può usare.

Eh sì purtroppo una fascista che dice “devianze” utilizza un’espressione troppo generica e quindi il rischio che possa inserirsi di tutto. Che poi se pure fosse non ha mica detto che queste devianze vanno corrette con l’olio di ricino, stiamo parlando di sport!

E quindi niente siamo passati ancora una volta a parlare di campagna elettorale nel pesare il grado di fascismo e comunismo.

Non ne usciamo.

Che poi ci siamo pure preoccupati delle nostra devianza nel difendere Giorgia Meloni. Poi fortunatamente la leader di Fratelli d’Italia ha pubblicato il video di uno stupro e siamo ritornati alla normalità.

Mancano 32 giorni alle elezioni!