
Diciamola tutta quando ieri l’altro abbiamo visto la partita Croazia – Albania con gli albanesi a lungo in vantaggio e poi finita in pareggio abbiamo un po’ rivalutato la prima uscita dell’Italia e ridimensionato quella della Spagna.
Ci aspettavamo dunque una partita giocata in sofferenza, ma a viso aperto. E’ stata solo sofferenza.
Gli spagnoli ci hanno completamente assediati, solo la loro imprecisione e i miracoli di Padre Pio Donnarumma hanno mantenuto il forte in piedi.
Quelle rare volte che l’Italia aveva palla al piede o il passaggio era sbagliato o letteralmente non si sapeva cosa fare se non cominciare a correre palla al piede senza un perché.
Il 60% di possesso palla e i 9 tiri in porta iberici contro 1 nei soli 45 minuti dice tutto. Eppure, dicevamo, il forte ha retto.
Ma poi come dice Spalletti abbiamo sempre la biscerata in canna e stavalta riusciamo a farci gol da soli con Calafiori che non si capisce esattamentez che cavolo voleva fare correndo verso la sua porta.
Poi non si capisce se la Spagna se ben contenta del vantaggio o per alcuni cambi ma l’Italia è cresciuta ed è uscita fuori quella partita che ci aspettavamo di sofferenza ma comunque non di condanna, purtroppo il tasso tecnico è quello che è, le idee sono quelle che sono e quindi non riusciamo a pareggiare.
Risultato che va pure stretto alla Spagna che colpisce l’incrocio dei pali.
Prossima la Croazia che insomma sta messa come noi, malissimo, ma ci basta un pareggio per fare secondi.
Le Pagelle del Pungiglione
Donnarumma 8: parate spettacolari, tiene in piedi la baracca e se la sconfitta non è umiliazione è merito suo
Di Lorenzo 3: gioca malissimo, mai un intervento giusto, mai un passaggio corretto, completamente spaesato
Bastoni 5,5: soffre moltissimo la pressione degli spagnoli che sono ovunque
Calafiori 5: davvero un peccato per l’autogol perché oltre quello sarebbe stato da sufficienza piena
Di Marco 6: non punge sulla sua fascia ovviamente vista la pressione iberica, ma almeno non si fa superare facile come il suo collega dall’altrra parte
Jorginho 4: un fantasma, avrebbe dovuto prendere in mano la squadra in questo europeo, ma ieri è
sembrato assolutamente perso
(Cristante) 5: entra e prova a spezzare le gambe all’avversario
Barella 5,5: mah sembra quello che vorrebbe fare qualcosa con idee confuse, almeno la voglia s’è vista, la tecnica un po’ meno.
Chiesa 5: doveva essere la preoccupazione numero degli spagnoli e invece è diventato la preoccupazione numero 1 dell’Italia
(Zaccagni) 6: fa qualcosa in più come ricevere in falli in buone posizioni
Frattesi 4,5: non si vede mai e quando si vede ci si chiede il perché
(Cambiaso) 5: almeno corre, a vuoto, ma corre
Pellegrini 4: forse la 10 pesa troppo
Scamacca 4,5: riesce a fare fallo con il possesso palla, abbiamo detto tutto
(Retegui) 5: l’unica azione pericolosa dell’Italia e poteva concretizzare ed è in ritardo, pero’ almeno c’era vicino
Sostituzioni senza voto: Raspadori
Nota Statistica
Arriva la sconfitta nei 90 minuti che non si vedeva all’europeo dal 2016 conto l’Irlanda fini’ 0-1
