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Ritorniamo alle consultazioni provinciali che come ben sapete non ci appassionano molto per via del fatto che sono elezioni di secondo grado, quindi i cittadini sono esclusi da queste consultazioni.

Ma nello stesso tempo risultano interessanti per i delicati equilibri interni dei comuni suessolani.

Due sono i candidati alla provincia per il centro-sinistra il sindaco di Caserta Marino sostenuto da ben cinque liste e il sindaco di Pignataro Magliocca sostenuto da una sola lista quella di Forza italia.

Analizziamo un po’ i candidati comune per comune.

Cominciamo da Cervino.

Non mancano certo le sorprese tutti attendevano la candidatura del sindaco De Lucia consigliere uscente, ma a sorpresa non c’è, mentre al suo posto troviamo Carmine Pascarella. Secondo noi, e sappiamo di essere cattivi, probabilmente ha pesato sulla decisione del sindaco la tenuta dell’esile maggioranza.

Dobbiamo fare i complimente a Carmine Pascarella che sta compiendo un incredibile cursus honorum da escluso alle comunali a consigliere surrogante e ora si gioca una chance per divenire consigliere provinciale. Non male. Tra l’altro Pascarella ha un incarico provinciale quale Presidente dell’Agenzia di Gestione degli  Impianti Sportivi Provinciali di Caserta.

Pascarella sarà candidato per la lista Democratici e Riformisti che fa capo a Oliviero-Caputo-Abbate.

Anche dall’opposizione arriva una candidatura quella della consigliera Maria Grazia Stravino per la lista in quota Alfonso Piscitelli di Campania in Movimento. 

Arienzo.

Due candidati anche qui uno per parte, ma sempre a sostegno di Marino: Vincenzo Crisci per la maggioranza e Giuseppe Guida per l’opposizione.

Una piccola premessa, troviamo odioso la superficialità di molti giornali che riportano Crisci come consigliere di Santa Maria e addirittura omettendo il nome di Giuseppe Guida, poi pretendono di parlare della Valle di Suessola, capiamo la concitazione nel dare i nomi prima degli altri ma oggi si poteva correggere.

Tornando a bomba, come detto la maggioranza riesce ad esprimere un solo candidato, si era vociferato di una possibile candidatura di Gioconda Lettieri, ma non c’è stata. Quello che troviamo sorprendente è che Crisci sia candidato per sostenere un sindaco di sinistra in una lista di sinistra appunto quali Democratici e Riformisti eppure lo sapevamo il vice-sindaco tendente a destra; evidentemente la “ragion di stato” ha prevalso. Ricordiamo che nel 2010 Crisci si candidò alla provincia nella lista La Destra proprio e che da allora vi furono i problemi che lo portarono all’allontanamento dalla maggioranza Medici assieme all’attuale sindaco Davide Guida.

Giuseppe Guida d’altro canto tenterà la scalata al consiglio provinciale cercando di togliere quanti più voti possibili alla compagine di Campania in Movimento di Alfonso Piscitelli, visti che oramai i rapporti tra i due sono deteriorati.

Guida è in quota al sottosegretario Alfano di Alternativa Popolare, I Moderati, che racchiude alcune sigle come Alternativa Popolare appunto, Udc, Psi, Centro Democratico.

Santa Maria a Vico.

Anche qui un vice sindaco in lizza Pasquale Crisci per i Moderati a sostegno del presidente di sinistra Marino.

Qui sarebbe interessante sapere come voteranno i suoi amici di Città Domani, molti dei quali apertamente di destra come il capogruppo Masiello ad esempio, oltre al fatto che questa candidatura confermerebbe le accuse di Luca Alfredo D’Andrea che ha sempre sostenuto che questa amministrazione politicamente guardi solo a sinistra. Certo peccato che il progetto Ad Maiora sia naufragato con Moniello ritornato sui suoi passi e siamo certi di sapere come voterà e lo stesso Iadaresta dopo un incontro con il sindaco ha fato capire di essere con un piede di nuovo dentro questa maggioranza.

All’opposizione invece arrivano le sorprese che dobbiamo ammettere ci hanno completamente spiazzato come la candidatura di Giancarlo Bernardo, l’unico per Magliocca presidente, e l’esclusione di Carmine De Lucia.

Il primo forse a prescindere dall’esito delle consultazioni provinciali ha delle ottime possibilità di essere eletto, essendo l’unico di destra può raccogliere i voti di tutti i consiglieri “destrosi” del comune. Siamo davvero curiosi di sapere come voteranno i vari Michele e Giuseppe Nuzzo, Masiello e Iadaresta per non parlare di tutti gli assessori che si sono presentati in passato ai cittadini sotto le effige del PDL berlsuconiano, come del resto lo stesso sindaco Pirozzi. Anche se Bernardo certamente sa che non può contare sul voto della sua “compagna” di opposizione Pina Sgambato, o forse no?

L’esclusione di Carmine De Lucia pure ci ha sorpreso nonostante due liste che fanno capo al PD non riesce a trovare posto, chissà cosa è successo. Solo il giorno prima veniva dato per certa la sua candidatura almeno da giornali amici … suoi, proprio nella lista ufficiale del PD. Mistero.

San Felice a Cancello essendo commissariata non parteciperà a queste consultazioni, motivo per cui siamo contrari a questo sistema, il comune più popoloso della Valle di Suessola non avrà nessuno a rappresentare i cittadini.

Ora bisognerà attendere il giorno delle consultazioni il 12 Ottobre e vedere se poi da quel risultato possa nascere qualche malumore all’interno delle compagini delle amministrazioni comunali.


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