
Il 22 gennaio, quindi tra pochissimi giorni, si terrà un ennesimo incontro tra l’EAV e i comuni interessati dalla chiusura della linea ferroviaria.
Chiusura che doveva essere già bella e passata da almeno un paio d’anni, ma che poi via via all’annuncio dell’apertura poi arrivava pure quello della procrastinazione della stessa.
In tutto questo senza il minimo rispetto umano per i viaggiatori/lavoratori stipati come “olive ascolane” nei bus quando riescono a prenderlo il bus sostitutivo, perché spesso è talmente pieno che manco si ferma.
Con tutta probabilità verrà lanciata una nuova data di apertura, tanto prima o poi ci si azzeccherà, e un po’ alla 1984 si dirà che è sempre stata quella la data di apertura.
Noi non sappiamo se questa volta il comune di Santa Maria a Vico sia stato invitato a questa riunione, non ci sono comunicazioni in merito quindi davvero non possiamo saperlo. Noi speriamo vivamente di sì. Non tanto perché crediamo nelle capacità dell‘assessore ai trasporti Clemente Affinita, ma ci dispiacerebbe si dovesse perdere il buffet che alle volte s’accompagna in questi incontri.
Sia chiaro per l’ennesima volta, non diamo colpe all’assessore di tutti questi ritardi vergognosi sull’apertura della stazione, che ovviamente non possono essere imputabili a nessuno se non alla pessima gestione dell’EAV. Però ci aspetteremmo dall’assessore che porti in queste riunioni il malessere dei pendolari e soprattutto riporti a questi ultimi il risultato di questi incontri risparmiandoci le fotine e i selfie con questo e quell’altro tizio.
Questo è quello che noi imputiamo all’assessore Affinita che pare non voglia capire. Ad esempio se il comune di Santa Maria è stato invitato e non vi è comunicazione in merito già stiamo andando male.
Comunque, buon appetito.
Secondo quanto riportato da Il Caudino in data 15 gennaio u.s., l’incontro sarebbe “propiziato dal senatore Domenico Matera. Lui stesso sta provvedendo, in queste ore, ad informare i sindaci della Valle Caudina”. Siamo già in campagna elettorale