
C’è una buona notizia, ed è giusto dirlo senza giri di parole: un servizio di consulenza psicologica e orientamento al lavoro, in un territorio come il nostro, serve. Vediamo che nella foto vi sono anche i mesi di Febbraio e Marzo ma il post del sindaco è di qualche giorno fa. Meglio tardi che mai.
Il sindaco Vinciguerra annuncia l’apertura, in Municipio, di uno sportello dedicato al sostegno della persona, con particolare attenzione a donne e famiglie. Dentro c’è un po’ di tutto: supporto psicologico, accompagnamento nei momenti di difficoltà, aiuto nella relazione genitori-figli, orientamento al lavoro, accesso a servizi e bonus. Un tentativo di mettere insieme ascolto e concretezza.
Lo sportello sarà attivo il lunedì per la consulenza psicologica e il giovedì per l’orientamento al lavoro, dalle 10 alle 12, in alcune date distribuite tra aprile e giugno. Due ore, due giorni a settimana, per un territorio intero.
Un progetto – Artemisia – che sulla carta è “strumento di ascolto e accompagnamento”, ma che nei fatti dovrà dimostrare di non essere l’ennesima operazione a tempo, buona per il comunicato e meno per la quotidianità.
Sia chiaro: meglio averlo che non averlo. Ma guai a fermarsi all’annuncio.
Servizi come questo funzionano se sono continui, accessibili, radicati sul territorio. Non se compaiono a calendario come eventi, con date già fissate e – implicitamente – una scadenza.
E poi c’è un altro punto, più politico che tecnico: l’ascolto non si improvvisa. Non basta aprire uno sportello per dire “ci siamo”. Bisogna esserci davvero, prima, durante e dopo.
Intanto però c’è e la cosa va segnalata in modo positivo e per il momento facciamo il plauso all’amministrazione comunale per questa iniziativa.