Siamo oramai a pochi giorni dalla presentazione delle liste, ora è la volta del valzer dei consiglieri, dopo che le compagini, almeno tre, hanno espresso il proprio candidato sindaco nelle persone di, in ordine alfabetico per cognome: Caturano, Piscitelli, Vinciguerra.

Non possiamo però non notare la fine di un’era a quanto pare.

Con tutta probabilità, a meno di clamorosi sviluppi, non vedremo sui palchi Giovanni De Lucia.

L’avvocato è stato per un decennio protagonista di primissimo piano della politica cervinese.

Molti ricorderanno la prima compagine civica guidata proprio de De Lucia, Cervino Nuova, che trionfò all’epoca con quattro liste a contendersi il voto. Campagna elettorale che ebbe anche una certa attenzione mediatica, forse qualcuno ricorderà il caso dei “quadernoni”.
De Lucia nel 2012 vinse con il 48% dei consensi e nella sua squadra c’erano nomi che ancora oggi a dieci anni di distanza quasi sono ancora protagonisti delle vicende politiche cervinesi. Ricordiamo quella maggioranza, andando a memoria: Biagio Di Nuzzo, Luigi Di Nuzzo, Martuccio Serino, Pasqualina Vigliotti, Cuono Laudando e poi i due che oggi sono candidati a sindaco in opposte compagini e cioè: Giuseppe Vinciguerra e Gennaro Piscitelli.

Ebbe vita breve quella compagine tanto che già nel 2014 si dovettero indire nuove elezioni comunali. Sempre Giovanni De Lucia candidato a sindaco e stavolta tre liste, e la nuova lista denominata Cervino Libera aumentò i concensi arrivando al 51%.

Ma anche in questo caso sappiamo come poi è finita.

Ecco De Lucia non è riuscito a tenere unita una squadra, forse troppo accentratore nelle deleghe, difficile dare un giudizio in merito, ma piano piano perse pezzi, quella capacità di aggregazione pre elettorale venne meno fin da subito. Ricordiamo in quel consiglio Giuseppe Vinciguerra che passò dalla maggioranza all’opposizione con Valentino e Stravino, pure loro ex di maggioranza; mentre all’opposizione va segnalato Caturano oggi candidato sindaco e quindi all’epoca contro Biagio Di Nuzzo in maggioranza forte delle sue oltre le 700 preferenze.

Il resto è storia recente con ancora Giovanni De Lucia a essere candidato sindaco nel 2019 contro Gennaro Piscitelli e stavolta è quest’ultimo a spuntarla con le parti invertite e cioè un Caturano in maggioranza e un Biagio Di Nuzzo all’opposizione, Cervino Libera nello scontro a due si ferma comunque a un buon 44%.

De Lucia fa opposizione, anche forte in consiglio comunale, ottenendo dei risultati a nostro dire.

L’imprevedibilità della politica cervinese sembra lo abbia messo da parte e stavolta sarà spettatore, sempre se poi non vi sarà un qualche colpo di scena.