comunicato

Il gruppo “ Continuiamo Insieme” costituito dai consiglieri Vinciguerra, Valentino e Stravino, a tre anni dall’elezione  dell’ amministrazione Comunale “Cervino libera” sentono il dovere istituzionale di intervenire sull’attuale condizione del Comune.

Innanzitutto va ricordato, che questo gruppo si è dovuto costituire in Consiglio per prendere le distanze da un’amministrazione deleteria e improduttiva che ha portato e sta portando il Comune di Cervino alla totale rovina, basta considerare il fatto che noi del gruppo  “ Continuiamo Insieme” eravamo arrivati al punto di non essere più ascoltati dal Sindaco che con il suo modo di fare rendeva inefficace qualunque proposta o attività che gli si proponeva nell’interesse del Paese.

Questo comportamento menefreghista nei confronti dei consiglieri, non ha rappresentato una mancanza di rispetto a noi in quanto persone, ma  un totale disinteresse al nostro ruolo istituzionale di rappresentanti degli elettori che ci hanno voluto Consiglieri Comunali, non considerare noi vuol dire non rispettare il popolo  e la sua volontà.

Ancora oggi noi ci chiediamo del perché il Sindaco non si sia dimesso, dato che non rappresenta più la maggioranza del Paese, gli vogliamo ricordare che quattro dei suoi consiglieri hanno preso le distanze da lui e dal suo modo di fare, tanto che oggi riesce a mantenere la maggioranza  solo grazie  ad un lavoro di ricamo cucito con  un consigliere di opposizione che tra l’altro è entrato in consiglio Comunale su surroga di due persone eletti prima di lui e grazie ad un altro Consigliere subentrato alla Telese, dunque di fatto la maggioranza scelta dal Paese non esiste più.

Nel frattempo le condizioni di Cervino continuano  a peggiorare, infatti l’amministrazione Giovanni De Lucia in tre anni non solo non ha prodotto nulla, ma è stata capace di perdere anche quelle poche occasioni che gli si sono presentate come la casa dell’ acqua, il distaccamento dell’asl, il campo sportivo in erba sintetica, il rifacimento della rete idrica, il forum dei giovani, il servizio civile ecc…

insomma ma si può sapere cosa fa l’amministrazione comunale ?

Ed ora veniamo al fatto del giorno che ha portato il Comune di Cervino alla ribalta delle cronache provinciali ossia l’avviso di garanzia nei confronti del consigliere Biagio Di Nuzzo.

Ovviamente noi facciamo fede al principio della presunzione di innocenza, tuttavia non riusciamo a capire alcune cose.

Innanzitutto se è vero come è vero che in Italia si è innocenti fino a prova contraria è anche vero che un anno e mezzo fa il Consigliere Di Nuzzo, all’epoca vicesindaco, veniva coinvolto in un caso analogo riguardante l’acquisto/regalo di un’auto considerata di lusso dalla ditta che svolgeva il servizio di raccolta e smaltimento per il Comune di Cervino,  all’epoca dei fatti alcuni di noi chiesero le dimissioni del Di Nuzzo che furono puntualmente respinte dal Sindaco e parte della maggioranza perché secondo loro non essendoci avviso di garanzia non vi era la necessità di prendere le distanze, quasi come se la responsabilità morale fosse un optional, tuttavia oggi l’avviso di garanzia c’è dunque, cosà farà il Sindaco e la sua ipotetica maggioranza?

Ci sembra strano che il Sindaco legato a Biagio Di Nuzzo non solo dal punto di vista politico, ma anche dal punto di vista affettivo lo scarichi a mezzo stampa affermando che queste sono questioni che non riguardano lui e la sua amministrazione dato che sono fatti antecedenti al suo mandato, ma nel contempo accetta che il Di Nuzzo lo sostenga amministrativamente insomma deve scegliere se prendere le sue difese oppure prendere le distanze, questa ambiguità ci da molto da pensare, forse il Sindaco davvero non ne vuole sapere più del Di Nuzzo, ma nel contempo non vuole lasciare la sua poltrona.

Così come ci fa molto pensare il comportamento degli altri consiglieri che allo stato di fatto sembrano essere chiamati solo ad alzare la mano in consiglio, un consiglio improduttivo che sta adottando delibere che noi dell’opposizione stiamo provvedendo ad impugnare davanti agli organi preposti, a nostro avviso sono egualmente se non addirittura i principali responsabili delle condizioni attuali del Paese, dato che il ruolo del Consigliere è quello di coadiuvare e determinare le scelte dell’amministrazione Comunale.

Pertanto noi del gruppo “Continuiamo Insieme” ci appelliamo alla responsabilità e al dovere istituzionale, di chi oggi fa si che questa maggioranza stia ancora ad amministrare il Paese e chiediamo a gran voce di porre fine a questa amministrazione, non per uno sfizio personale, ma per evitare davvero che questo modo di fare porti le condizioni di Cervino ad un punto di non ritorno.

 

Il Gruppo Continuiamo Insieme