
Il sindaco di Cervino Giovanni De Lucia ci ha contattati per diciamo mettere dei puntini sulle i, visti gli attacchi recenti, soprattutto sul fronte “acqua” che gli sono stati rivolti.
Dapprima ci ha dato una buona notizia, cioè il comune di Cervino ha ottenuto il finanziamento dalla Regione Campania i cosidetti Poc Eventi 2017/2018.
In verità Cervino aveva presentato un progetto intitolato (andiamo a memoria): “Cervinolio, oltre la sagra verso la dop alla riscoperta degli antichi frantoi”, che era stato ammesso ma non finanziato, ora invece è stata trovata copertura finanziaria stiamo parlando di una cifra intorno ai 40 mial euro.
Il sindaco ci ha anticipato che l’obiettivo sarà mettere in evidenza la diffusione degli uliveti e nel contempo valorizzare l’attività olearia, bene prezioso per Cervino, attraverso convegni da un punto di vista culturale, facendo conoscere anche come anticamente si produceva olio e le tecniche moderne, non mancheranno anche eventi di carattere più folkloristico, il sindaco ci ha pure fatto nomi di artisti di un certo calibro che possono venire a Cervino, ma non ci sentiamo di rovinare la sorpresa e poi comunque vanno ancora confermati.
Giusto per la cronaca anche il comune di Santa Maria a Vico ha ottenuto il finanziamento, ma non sappiamo per quale progetto.
Ovviamente non poteva mancare il riferimento al problema acqua, tanto che il sindaco ha anche operato una diffida al consorzio idrico, come pure all’asl, alla prefettura, carabinieri che potete trovare a piè pagina.
Il sindaco ci ha detto in pratica che le tubature sono in pessime condizione perché in 40 anni non si è mai fatta la minima manutenzione. Ci ha rivelato poi che già nel 2012 ovvero alla sua prima amministrazione il sindaco si è attivato per creare le condizioni per prendere un finanziamento e mettere mano a un progetto che avrebbe risolto molti problemi di oggi. Poi c’è stato però il periodo del commissariamento.
Il sindaco ci ha dato una tempistica dei suoi interventi su questo problema, dunque nel 2014 maggio, si mette di nuovo mano al progetto e sollecitato l’iter alla regione campania, il progetto viene dunque depositato e approvato ma finanziato in overbooking cioè senza la copertura finanziaria al momento. Nel 2015 marzo si ha la convenzione tra comune e regione, sempre nel 2015 luglio il comune viene convocato e siccome come detto vi era l’ammissione ma non la copertura si arrivò da parte della regione a fare questo tipo di proposta: fare i lavori che sarebbero stati finanziati fino al 31 dicembre 2015, dopo quella data tutti i soldi spesi per sistemare la rete idrica sarebbero state interamente accollate alle casse comunali. Secondo il sindaco era impossibile completare i lavori nel tempo stabilito vista la mole e certamente si sarebbe causato un danno alle finanze dell’ente che non erano in grado di sostenere il costo. Con l’arrivo di De Luca in regione, lo stesso a un incontro con i sindaci del casertano tenutosi a Mondragone nel periodo Ottobre-Novembre 2016 aveva lodato l’attenzione del sindaco appunto nel tutelare le casse comunali e quindi le tasche dei cittadini, da un impresa di difficile realizzazione e aveva assicurato un intervento della regione in tal senso, ma ad oggi la regione ancora non ha intrapreso nessun atto, nessun finanziamento per la rete idrica.
Il sindaco allora ci ha rivelato che ha deciso di adottare una diversa strategia, invece di riparare in un colpo solo tutta la rete idrica, ha deciso battagliando con il consorzio idrico, che è il reale proprietario della rete, di fare piccoli interventi su tutto il comune, si è cominciato ad esempio su via principe umberto, via vittorio veneto, via cervino si sta cominciando, ci ha detto che in quelle strade non vi sono disagi.
Non è mancata una stoccata a Giuseppe Vinciguerra, secondo il sindaco non ha fatto assolutamente nulla per questo problema a differenza di quello che dice, che lui assieme ad Angela Valentino e Maria Grazia Stravino hanno abbandonato la nave come Schettino, mentre lui è ancora a dare battaglia al fianco e per i cittadini.
Il sindaco ci ha detto che Vinciguerra ha solo detto bugie e che sono documentate e che quindi dovrebbe vergognarsi lui ed è pronto il sindaco a sfidarlo pubblicamente in un pubblico dibattito con documenti alla mano.
Il sindaco ha voluto ribadire che è sempre pronto a lottare contro il consorzio idrico per risolvere il problema idrico a causa di una scellerata politica degli ultimi 40 anni che non ha tenuto conto delle esigenze elementari dei cittadini attuando una semplice manutenzione.
