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Crisi idrica a Cervino, abbiamo avuto notizia che manca l’acqua in quasi tutto il comune anche in zone dove notoriamente è sempre presente.

Sotto accusa certo l’estate torrida che quest’anno ha colpito tutta la penisola con problemi analoghi da Nord a Sud, basta pensare in questi giorni a quello che sta passando il comune di Roma. E qui c’è solo da pregare che piova abbondantemente ma manco troppo.

Però altro problema annoso dove si può mettere mano è certamente la situazione delle condotte idriche che a quanto parrebbe a Cervino come in tante parti d’Italia la rete fa appunto acqua da tutte le parti.

In verità sembrerebbe che questo problema si sarebbe potuto certamente risolversi. Ricordiamo infatti che non molto tempo fa abbiamo intervistato Giuseppe Vinciguerra capogruppo di Continuiamo Insieme e proprio sulla questione acqua ci disse queste parole:

Il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali di maggioranza devono vergognarsi per aver aggravato tutti i problemi che il nostro comune si porta addosso da anni. Non ultimo, la mancanza totale di acqua che perdura da decine di giorni, ai miei concittadini va tutta la mia solidarietà e vicinanza per essere stati privati di un bene essenziale e di prima necessità come l’acqua. Pensare che il sottoscritto era riuscito a risolvere il problema ottenendo un finanziamento di 3 milioni e 144 mila euro clamorosamente persi da De Lucia e la sua giunta dopo la mia fuoriuscita dalla maggioranza.

L’intervista fu in giugno 2017, ma abbiamo voluto controllare il dato del finanziamento di cui parla Vinciguerra appunto ben 3 milioni e passa di euro! Insomma abbiamo realizzato un Fact Cecking.

Effettivamente sul Burc n.806 del 30.12.2014 risultano stanziati per il comune di Cervino gli oltre 3 milioni di euro -seppur in overbooking– per l’intervento denomintato: “Completamento e rifunzionalizzazione della rete idrica comunale finalizzata al risparmio” previa approvazione di una convenzione tra regione e comune.

L’overbooking, proviamo a spiegarlo brevemente, è un termine che forse qualcuno ha sentito parlare riguardo le compagnie aree e cioè queste mettono in vendita qualche posto in più rispetto a quello che l’areo tiene perché statisticamente ci sono sempre due o tre persone che prenotano e poi cambiano o non prendono il volo. Dal punto di vista finanziario significa che la regione ha approvato più progetti rispetto ai soldi che effettivamente l’Europa ha dato, questo perché appunto alcuni progetti per tanti motivi non arrivano in porto e questo è un sistema delle regioni italiane per non perdere poi i fondi e vedersi riconosciuti meno soldi gli anni successivi.

In pratica è proprio quello che è successo a Cervino.

L’Ente riesce a ottenere questo finanziamento, grazie anche al lavoro di raccordo compiuto da Giuseppe Vinciguerra tra regione e comune, viene raggiunto un accordo quindi la campania ci mette i soldi, che vista la mole del finanziamento avrebbe probabilmente coperto tutto il paese forse pure le zone alte, e il comune si occupa della realizzazione dell’opera. Ebbene, non si sa come non si sa perché, non si procede alla realizzazione effettiva dell’opera, non si indice alcuna gara d’appalto.

A questo punto  un vero peccato.

Ovviamente se le cose non dovessero essere come le abbiamo raccontate siamo sempre pronti a pubblicare una replica.