La campagna elettorale per le politiche è entrata nel vivo pure in Valle di Suessola proprio all’ultima settimana e in particolar modo entra nel vivo in Arienzo.

Abbiamo avuto modo di parlarne su giornalenews qui: Le Politiche entrano nel vivo, polemiche per un messaggio elettorale in Arienzo (giornalenews.it) e l’intervento del sindaco Guida qui: Interviene il sindaco di Arienzo Giuseppe Guida (giornalenews.it).

Ecco il problema è chiaro e quindi saremo diretti, come sappiamo al sindaco Giuseppe Guida piace, e senza dubbio l’amministrazione comunale sta commettendo un grave errore nello schierarsi nel modo in cui si sta facendo nel piccolo comune suessolano.

Sia chiaro è normale schierarsi anche per un sindaco e un’amministrazione comunale. Si parla di politica quindi è ovvio farlo, in campagna elettorale ancora più ovvio.

Ma ci sono modi e l’amministrazione comunale li sta sbagliando tutti.

Partiamo da quel messaggio elettorale. In quel messaggio ci sono gli elementi tipici di una campagna elettorale quali il richiamo al “voto utile” e alla “filiera istituzionale”. Ci sta. Ma dire che il voto agli altri partiti è un voto inutile in quanto non rappresentato e non riconosciuto da nessuno è veramente molto grave. Non esistono voti inutili! Il voto alle Politiche è un voto ideologico. Si va al di là del votare la persona che ci ispira fiducia, che è un criterio seppur soggettivo adatto a una elezione locale, o da un progetto particolare. E’ l’idea di come si vuole che la propria Nazione progredisca, in che direzione deve andare. Derubricare una elezione come le Politiche a una sorta di comunali 2.0 crea un cortocircuito in quanto si svia il senso del voto.

Ma la cosa peggiore di quel messaggio è il far passare l’idea che votare un altro partito sia un voto contro Arienzo! Non dovrebbe il sindaco scaricare le sue eventuali incapacità di dialogare con forze politiche avverse in sedi istituzionali sugli arienzani.

Il sindaco ha in procinto anche di fare un comizio per spiegare perché il voto a Forza Italia sia, a suo dire, un voto utile per Arienzo. Il sindaco su giornalenews ci ha detto che in questo modo si aprono più porte e può meglio dialogare con le istituzioni. E’ aberrante! Non siamo nati ieri sappiamo come gira il mondo. Ma una cosa è avere informazioni sottobanco, magari in anticipo rispetto altri di un progetto e quindi prepararsi per tempo, altro invece è dire che se non si è dello stesso colore politico i progetti non vanno in porto. Ma il sindaco ha delle prove in merito? E’ successo che la regione Campania che ha giunta di sinistra gli ha bocciato un progetto valido? Eppure, viceversa, Arienzo ha pur preso finanziamenti regionali in certi settori e ci pare che la giunta regionale abbia appunto un colore diverso.

Ci faccia capire una cosa il sindaco: ci vuole dire dunque che non è in grado di ottenere magari dei finanziamenti e/o la dovuta attenzione alla città che amministra se non trova il proprio corrispondente politico? Perché se ha difficoltà a dialogare con le istituzione di diversa ideologia forse abbiamo un problema, ma è tutto suo.

Il sindaco in quanto tale non è un privato cittadino. Egli deve essere super partes e non partecipare alla campagna elettorale in quanto deve essere il sindaco di tutti e non di una parte. Apparire sui manifesti per esprimere un voto di parte non rispetta quel mandato istituzionale. Ma come può sentirsi un cittadino di nota ideologia contraria che si trova per qualche ragione a interloquire con l’amministrazione? Sarà considerato da questa amministrazione un cittadino come gli altri o un cittadino di serie b?

Questo lavoro di campagna elettorale dovrebbe essere portato avanti dai partiti e dalle loro segreterie cittadine. Invece oggi risultano proprio le sezioni di paese il grande assente di queste elezioni, ma non solo di queste in verità.

Domani a quanto sembra saranno previsti pure i festeggiamenti per i due anni di amministrazione, cosa che mai abbiamo visto fare manco nei comuni con giunta grillina. Siamo dunque all’anno II dell’era G.G.

Sappiamo che è una scusa per fare un comizio e speriamo che i toni siano più istituzionali di quelli utilizzati malamente fino ad ora.

Ovviamente quando le urne si chiuderanno ci sembra ovvio che il voto in Arienzo per Forza Italia sarà visto come un voto diretto a questa amministrazione.