Il manifesto del Partito Democratico di Arienzo:

La risposta del sindaco di Arienzo Giuseppe Guida
Il Partito Democratico di Arienzo pubblica, oggi, un manifesto in cui, in maniera del tutto provocatoria, vengono divulgate informazioni FALSE e diffamatorie sull’Amministrazione Comunale.
Presenteremo UNA DENUNCIA alle Autorità competenti (con allegata relazione su ogni punto e ve ne daremo visione) contro questi (o meglio questo personaggio) che, nel diffondere menzogne, non si assumono responsabilità personali, nascondendosi dietro loghi di partiti.
I nostri concittadini meritano la verità dei fatti, che si traduce nelle azioni che questa Amministrazione compie, ogni giorno, da più di 5 anni, per il bene comune, con innumerevoli Opere realizzate, finite e pagate tutte.
IN BREVI PAROLE:
CITTADELLA (AREA MERCATO): tutti i SAL sono stati pagati alla ditta e i lavori sono anche ripresi;
PLESS0 SCOLASTICO: tutti i SAL sono stati pagati, abbiamo sollecitato la ditta a riprendere i lavori;
PLESSO CAUDIO: tutti i sal sono stati pagati alla ditta.
FALSISSIMA LA NOTIZIA DI UN DEBITO DI 20 MILIONI, gia lo scorso anno abbiamo ridotto il debito del comune (non della nostra amministrazione, ma di tutte le amministrazioni passate) come da Piano di rientro depositato.
NON ESISTE alcuna anticipazione di 8 milioni di euro. All’inizio di ogni anno Solare la LEGGE CONSENTE a tutti i Comuni d’Italia di deliberare una EVENTUALE anticipazione di cassa (in pratica un fido bancario) pari ai 5/12 del bilancio (2100000/00 circa) che entro fine anno i comuni devono azzerare.
Il 2025 abbiamo chiuso con un saldo attivo sul conto bancario di +9000000/00 circa) quindi l’eventuale anticipazione è rientrata.
I soldi per la progettazione del LAGO é frutto di un finanziamento ministeriale a COSTO ZERO per il Comune, come i tantissimi finanziamenti ricevuti a COSTO ZERO per il Comune.
Nel prossimo mandato, che faremo, il LAGO sarà realizzato.
Sarà un’opera che darà opportunità di ogni genere a tutti i cittadini di Arienzo.
I due supporti esterni dell’ufficio ragioneria lavorano al comune già dalla precedente amministrazione. Sono bravi e noi li terremo finché ne avremo bisogno.
Un unico decreto ingiuntivo riguarda la nostra Amministrazione, quello di Audax, al quale ci siamo opposti con un nostro legale, perchè ci hanno fatturato consumi non veritieri e che ci devono scaricare, Le somme sono gia in bilancio perchà la corrente elettrica è una spesa che è sempre prevista in Bilancio (impara).
I soldi per gli Eventi, al netto delle entrate per i medesimi eventi, sono poco più di 50000/00 euro (e non 200000/00 come FALSAMENTE raccontate) sia per l’Estate che per il Natale, Carnevale compreso.
Sei riuscito a battere, con questo manifesto, anche Pinocchio.
CI vediamo a Maggio sei hai le palle di candidarti, ma anche lì sono certo che ti nasconderai. Cia cia
Nostre considerazioni:
A pochi mesi dalle elezioni comunali, il clima politico ad Arienzo si surriscalda.
Il manifesto diffuso dal Partito Democratico locale, dai toni durissimi, ha ricevuto una replica altrettanto dura — ma decisamente più nervosa — dal sindaco Giuseppe Guida.
Il manifesto del PD parla di:
- utilizzo improprio di fondi vincolati,
- criticità strutturali di bilancio,
- ricorso sistematico all’anticipazione di cassa,
- debito complessivo rilevante,
- spese per eventi, consulenze e progettazioni considerate sproporzionate,
- rilievi e raccomandazioni degli organi di controllo, Corte dei Conti compresa.
Sono accuse gravi, certo.
Ma sono anche accuse politiche, basate — almeno nelle intenzioni dichiarate — su documenti ufficiali, delibere e atti contabili.
Non su pettegolezzi da bar sport.
La replica del sindaco Guida colpisce più per il tono che per il contenuto.
- Minaccia di denuncia.
- Attacco personale (“questo personaggio”, “Pinocchio”).
- Invito a candidarsi “se hai le palle”.
- Nessuna pubblicazione immediata dei documenti promessi, solo l’annuncio che “ve ne daremo visione”.
Ora, chi governa un Comune dovrebbe sapere che la trasparenza non si annuncia: si pratica.
Cosa dice il sindaco (e cosa non dice)
Il sindaco afferma che:
- tutti i SAL delle opere contestate sono stati pagati;
- non esiste un debito di 20 milioni;
- non esiste un’anticipazione di cassa da 8 milioni;
- il lago artificiale è finanziato con fondi ministeriali “a costo zero”;
- gli eventi costano molto meno di quanto denunciato dal PD;
- esiste un solo decreto ingiuntivo, peraltro contestato.
Bene.
Ma manca il punto centrale:
Le osservazioni della Corte dei Conti sono state integralmente superate o no?
Perché dire “i SAL sono stati pagati” non risponde alla domanda politica posta dal manifesto:
dove sono finiti quei soldi, oggi, nei conti del Comune?
La politica non si governa a colpi di querela
C’è poi un problema serio, che va oltre il merito delle cifre.
Quando un sindaco risponde a un partito di opposizione:
- con insulti personali,
- con minacce di denuncia,
- con sfide da ring,
sta lanciando un messaggio preciso: chi critica, paga.
Ed è un messaggio pessimo.
Perché in democrazia l’opposizione ha il dovere di fare domande scomode, e chi governa ha l’obbligo di rispondere con atti, numeri e documenti. Non con “cia cia”.
Verso le elezioni: meno propaganda, più carte sul tavolo
Tra qualche mese i cittadini di Arienzo voteranno.
E non voteranno su:
- chi urla di più,
- chi insulta meglio,
- chi promette laghi futuri.
Voteranno — si spera — su bilanci, scelte, priorità, credibilità.
Per questo, invece di querele annunciate, sarebbe molto più utile:
- pubblicare integralmente i dati di bilancio contestati,
- chiarire punto per punto le osservazioni degli organi di controllo,
- spiegare con documenti alla mano perché le accuse sarebbero “false”.
Il resto è rumore. il rumore, in campagna elettorale, lo fanno tutti.
La differenza la fanno i fatti.