Arienzo, 5.000 abitanti, qualche auto in centro… e una ZTL che sembra pensata per Manhattan. Il consigliere di minoranza Mattia Vigliotti ha scritto al sindaco Giuseppe Guida per chiedere di sospenderla o almeno di rimodulare gli orari, perché – a suo dire – ostacolerebbe l’accesso a servizi essenziali come banca, ufficio postale e, ciliegina sulla torta, le visite a parenti e amici.

La risposta del sindaco? Pragmatica: da lunedì la ZTL sarà attiva solo nei fine settimana; da maggio tornerà a pieno regime. Una soluzione che prova a bilanciare esigenze dei residenti e regolamentazione del centro urbano, ma lascia sul tavolo una domanda quasi ironica: serviva davvero una ZTL così severa in un comune che può essere attraversato in bicicletta in 10 minuti pure meno?
Curioso, però, notare il piccolo dettaglio “tecnico”: la delibera comunale n. 31/2024, che ci pare sia quelle in vigore, stabilisce divieti di transito e sosta solo dalle 20:30 alle 2:00 del sabato, e durante manifestazioni o nei giorni festivi. Nulla di tutto ciò sembra corrispondere alla comunicazione del sindaco, che parla di ZTL attiva nei fine settimana e a pieno regime da maggio.
In sintesi: Arienzo prova a regolamentare il traffico come una metropoli, mentre noi e forse i cittadini continuano a chiedersi se tutto questo rigore fosse davvero necessario. Per ora, chi voleva solo parcheggiare davanti alla banca può tirare un sospiro di sollievo… almeno fino a maggio.