Giovedì 13 maggio alle 18:00 è previsto il consiglio comunale in seduta ordinaria, a porte chiuse per ovvi motivi, purtroppo ancora senza streaming, speriamo sia uno degli ultimi.

Pochi i punti all’ordine del giorno e secondo noi, forse c’è qualche refuso.

Infatti, oltre al classico “approvazione delle sedute precedenti”, al punto 2 abbiamo “Approvazione del bilancio consolidato 2019″, ecc.
Ci sembra strano che il bilancio consolidato 2019 non sia stato ancora approvato, possibile si tratti di un refuso?

al punto 3 abbiamo l’aggiornamento al piano triennale dei lavori pubblici. All’ultimo punto l’approvazione del regolamento di disciplina del servizio di noleggio biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici.

Troviamo sempre stucchevole questo atteggiamento di voler mettere i bastoni tra le ruote all’opposizione, che tra l’altro non ne ha bisogno, ci riesce benissimo.

Ci riferiamo a questa fastidiosa abitudine di far partire i giorni liberi necessari alla corretta convocazione il sabato, ma consentire solo il lunedì successivo ai consiglieri comunali di materialmente disporre delle carte per essere pronti al consiglio. In realtà i consiglieri comunali avrebbero un giorno in meno per consultare gli atti e questo è un sabotaggio, siamo certi non voluto, lo è nei fatti, delle prerogative dei consiglieri, in particolar modo dell’opposizione e alla loro specifica prerogativa di controllo dell’operato dell’amministrazione comunale.

Non avremmo avuto nessun problema se i giorni liberi fossero stati fatti partire venerdì, in quanto sta poi al consigliere trovare il tempo per “servire” il popolo. Ma in questo modo si danneggia il lavoro dei consiglieri e in particolar modo dell’opposizione. Non avremmo nemmeno nessun problema se partissero il sabato, ma con gli uffici comunali aperti per i consiglieri comunali!

I giorni liberi sono fatti proprio per consentire ai consiglieri di arrivare preparati al consiglio.

La decisione del presidente Rivetti è formalmente ineccepibile, ma sostanzialmente discutibile.