
Continuano i problemi d’acqua in Valle di Suessola.
In particolare a San Felice a Cancello ovviamente dopo un temporale si allaga il sottopasso per non parlare della lunga strada che porta fino a Maddaloni – e viceversa – che diventa un fiume di merda navigabile.
Inoltre, il sindaco Emilio Nuzzo inoltre scrive questo post su Fb:
Buonasera a tutti,
oggi abbiamo registrato un aumento della pressione idrica in diverse zone del nostro territorio.
Invitiamo cortesemente chiunque abbia notato questo cambiamento a segnalare l’area interessata con un commento.
Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra collaborazione attiva, che ci permetterà di intervenire in modo più mirato.
Infatti poi a leggere i commenti molti denotano l’acqua esce bianca dal rubinetto, probabilmente dovuto appunto alla pressione che ha creato delle microbolle d’aria che rendono l’acqua di colore bianco lattiginoso. Nulla di che l’acqua se è così è sempre buona da bere, infatti basta riempire un bicchiere d’acqua se l’acqua ritorna trasparente, dopo un tre minuti circa, è appunto aria, se invece permane quel colore o addirittura vi sono dei residui sul fondo del bicchiere e allora siamo di fronte a un qualche altro problema, ma non sembra questo il caso.
A Santa Maria a Vico invece come era preventivabile si è messa la polvere sotto al tappeto, o per restare in tema l’acqua in bocca.
L’emergenza è rientrata ma a nostro avviso non in maniera definitiva e non con quel grado di sicurezza che si auspicava. Dalle ultime analisi che hanno attestato la potabilità dell’acqua solo il fontanino di San Marco ha fatto risultare un dato ottimo, mentre Piazza Aragona e Piazzetta Padre Pio invece livelli 39 mg/L e 40 mg/l rispettivamente. Non potendo fare una comparazione, in quanto il comune di Santa Maria a Vico si rifiuta di rendere pubblici gli ultimi dati in loro possesso prima di aprile 2025 (mese in cui l’acqua è stata trovata non potabile) proprio per fare una comparazione.
Inoltre non si conosce il dato degli altri fontanini e non esiste a oggi un calendario dei controlli della potabilità dell’acqua.
Riguardo poi le bollette che erano state “sospese” nulla è dato conoscere: si pagheranno comunque quei mesi? Quando? Quanto? Saranno invece annullate definitivamente?
Come al solito quest’amministrazione fallimentare non riesce a dare una risposta concreta e definita ai cittadini.