
Comunicato:
E’ noto che i presuntuosi sopravvalutino le proprie capacità ed in politica la regola vale ancora di più, soprattutto se quest’ultima viene fatta a livelli molto bassi.
Livelli paesani, perlopiù, piccoli traffici e grandi ambizioni sono caratteristica della politica amministrativa ed in particolare modo di quella Comunale, ove il personalismo la fa da protagonista.
Il nostro Comune non fa eccezione anzi conferma la regola del piccolo cabotaggio, fatto di capriole per poter conquistare un posto di comando.
Così, senza alcun dubbio, è capitato ai quattro consiglieri comunali riunitosi nel nuovo gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
Un gruppo composto da elementi raccogliticci, in quanto di diversa provenienza politica. Due consiglieri provenienti dalla maggioranza ( Clelia Signoriello e Giuseppe Nuzzo ) del sindaco Pirozzi, uno ( Pasquale Iadaresta ) subentrato al consigliere dimissionario ( Marcantonio Ferrara ) che era della maggioranza del Sindaco, ed Igino Nuzzo unico eletto nelle liste di Fratelli d’Italia.
Quest’ultimo pensa di aver realizzato un operazione strategica di grande pregio, finendo per accodarsi a tre avventurieri.
Purtroppo l’operazione è null’altro che di puro opportunismo e trasformismo politico, espressione dei piccoli traffici paesani.
La prova viene innanzitutto dal fatto che i quattro hanno subito chiesto di aggregarsi alla maggioranza amministrativa, in cambio di qualche strapuntino, e forse anche un semplice sgabello, per coronare di successo l’avventurosa missione politica.
Nonostante ciò’ il Sindaco ha risposto negativamente ai richiedenti rinfacciano ai medesimi di essersi già presentati, in altri tempi ed in ordine sparso, al suo cospetto, singolarmente, per chiedere incarichi per se’ medesimi.
Trattasi quindi di umane miserie, finanche tollerabili per gente di scarsissima coerenza politica, gente che vive alla giornata.
Quello che più sbalordisce e’ la posizione assunta dai quattro consiglieri che, a bocca asciutta, sono dovuti rassegnarsi ad migrare verso i banchi dell’opposizione consiliare. In effetti costoro presentano un interrogazione al Sindaco sullo stato di incuria e di abbandono del parco giochi in via Schiavetti, dimenticando il particolare che gli stessi Signoriello e Nuzzo facevano parte della maggioranza alla quale oggi vogliono addebitare le colpe. E che dire degli altri due Consiglieri I. Nuzzo e Iadaresta che appena alcune settimana prima si sperticavano in plauso e lodi verso il Sindaco.
Insomma come i Pifferi di Montagna sono andati per suonarle e sono stati suonati. Ma non sarebbe meglio tornarcene a casa?? Ah saperlo!!