
Pubblicati i dati della raccolta differenziata dell’anno 2023. Eh si in regione Campania si sa dopo un anno come è andato l’anno precedente.
Spiccano i comuni suessolani almeno 3 su 4. Infatti sia Arienzo che Cervino e Santa Maria a Vico superano la soglia dell’80%. Menzione particolare va a Santa Maria a Vico che arriva all’88,47%!
San Felice a Cancello arriva a 64,89%. Non è un buon dato, ma è un dato che sta crescendo infatti negli 2021 e 2022 era ferma la differenziata al 63,qualcosa%.
Attenzione ad Arienzo, che sebbene come abbiamo detto la percentuale è 81,75% si nota un trend calante. Infatti, nel 2021 era all’83%, nel 2022 era dell’82,44%.
Discorso diverso per Cervino che va un po’ a montagna russa. Nel 2021 era all’80% poi nel 2022 all’82% e ora è all’81%.
Comunque dato ottimo in generale, con un San Felice che forse è in crescita.
Passiamo alle noti non proprio positive. Manca il dato del compostaggio. Purtroppo tutti i comuni presentano un dato mancante. In questo caso è Santa Maria a Vico a segnare un dato negativo se vogliamo vederla in termini critici. Infatti nel 2021 era segnato un dato di 27.375 kg! Negli anni successivi il dato è mancante. Cosa è successo?
Beh almeno a Santa Maria possiamo dire ci hanno provato, ma gli altri comuni non ci sembra stiano andando in quella direzione.
Certo sarebbe l’ideale avere per strada dei raccoglitori di compostaggio domestico. In pratica sarebbe il rifiuto organico e altri tipi facilmente biodegradabili. Questo aiuterebbe non poco a differenziare meglio e a smaltire pure meglio.
Si parla, ma sempre timidamente di isola ecologica, che viene vista non benissimo dalla popolazione, in quanto percepita come sinonimo di discarica all’aperto. Invece sarebbe ideale anche per portare rifiuti un po’ particolari pensiamo ai toner delle stampanti, ma non solo.
Quindi sicuramente un ottimo dato quello della differenziata e sicuramente poi negli anni ci saranno degli alti e bassi ma parliamo sempre di un dato che oramai si è fissato, almeno per 3 comuni su 4, all’80%.
Ora però bisognerebbe alzare l’asticella e fare non di più ma qualcosa in più. L’obiettivo dovrebbe sempre essere quello di arrivare a rifiuti zero!
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