
Santa Maria a Vico, anno 2025. Nel resto del mondo si parla di intelligenza artificiale, di viaggi su Marte e di città smart. Qui, invece, l’emozione è tutta per avere l’acqua potabile.
Nel frattempo, i cittadini fanno incetta di bottiglie al supermercato, trasformando i carrelli in autocisterne domestiche. Chi ha figli piccoli o anziani in casa deve organizzarsi come se stesse preparando una spedizione in alta montagna: calcoli, scorte, strategie di sopravvivenza.
Il paradosso è un comune che vive su due piani paralleli. Da un lato la politica, che continua a sognare opere faraoniche interminabili. Dall’altro i cittadini, che devono arrangiarsi per avere un bicchiere d’acqua.
E non è neanche la prima volta. Ad aprile, maggio e giugno i rubinetti hanno sputato acqua non potabile per ben tre mesi. Un’odissea che ha lasciato la popolazione senza aiuti, senza risposte e con bollette comunque da pagare. E ora, settembre 2025, ci risiamo.
A una settimana dall’ordinanza di non potabilità scattata dopo il “casino” sollevato dal consigliere di opposizione Giuseppe Nuzzo (bollato dal sindaco come “terrorista” politico in un video che oggi suona beffardo), il Comune tace. Nessuna comunicazione, nessun intervento, nessuna iniziativa.
La domanda è inevitabile: si riproporrà di nuovo la telenovela delle bollette? Si pagano? Non si pagano? Il sindaco Pirozzi aveva promesso chiarimenti mesi fa, ma i cittadini stanno ancora aspettando.
Intanto, per non restare a secco, potremmo almeno consigliare una soluzione alternativa: mettere un secchio fuori al balcone e fare una danza della pioggia.
La scorsa campagna elettorale si discuteva dell’acqua del Serino. Alla prossima, si parlerà di acqua potabile, perché invece di andare avanti si continua a fare marcia indietro.
Sindaco, un video lo vogliamo fare o i cittadini devono continuare a improvvisarsi geologi, idraulici e portatori d’acqua? È da una settimana che si aspetta una parola chiara.
AGGIORNAMENTO ORE 10:45. In questi minuti viene annunciato tramite post su Facebook l’azzeramento della giunta e la nomina della nuova dimostrando ancora una volta se ce ne fosse bisogno dello scollamento totale di questa’amministrazione e di questa maggioranza dalla realtà. Mentre i cittadini non possono bere e sono lasciati assetati e all’oscuro di qualsiasi notizia e sviluppo questi pensano alle loro beghe interne.
DIMETTETEVI!!!