
Notizia curiosa e interessante abbiamo trovato navigando nell‘albo pretorio di Santa Maria a Vico.
L’Associazione Sant’Anna Valle di Suessola ha proposto al comune una donazione di una statua del Cristo Redentore alta 2 metri e di collocarla a proprie spese sul muro perimetrale della piazza di Rosciano tra la croce e il fontanino.
Il comune ha accettato ritenendo la donazione un indiscusso valore aggiunto per la comunità di Rosciano dal punto di vista storico e artistico e poi è in pratica senza spese.
Ovvio vi sono delle questioni burocratiche e tecniche da appianare ma appena saranno risolte si potrà ammirare il Cristo Redentore.
Anche a noi sembra una buona iniziativa, anche se non ci mancano delle perplessità.
Ad esempio, chi è l’artista che ha concepito e realizzato la statua? Non viene indicato. Noi speriamo che vi sia un’artista dietro quest’opera e speriamo non venga “comprata” e magari addirittura rivelarsi una banale copia delle più famose opere a Rio o Maratea, o peggio ancora del Botteghino. In questo caso saremmo difronte a una devolarizzazione del patrimonio artistico locale.
Interessante sarebbe pure sapere di che materiale è fatta la statua: ferro, gesso, bronzo, ghisa, legno?
Anche il materiale serve per valorizzare l’opera e poi anche per le eventuali e necessarie opere di manutenzione che potrebbero servire e qui non è chiaro in capo a chi saranno, ma pensiamo all’amministrazione comunale visto che ha accettato la donazione.
Insomma, una cosa buona certo ma -repetita juvant- se si tratta di una statua “comprata al mercato” non ci pare sta gran cosa.
