

Riportiamo per intero il testo che il Giancarlo Bernardo e Pina Sgambato hanno intenzione di far discutere nel prossimo consiglio comunale.
Questo il testo:
“I sottoscritti Consiglieri Comunali Giancarlo Bernardo e Maria Giuseppa Sgambato,
- vista la Conferenza Stampa del Sindaco relativa alla costituzione del Consorzio in oggetto;
- considerata l’espressione di voto contrario, in sede di Consiglio Comunale, dei sottoscritti Consiglieri Comunali alla luce di quanto affermato al paragrafo 2 dell’articolo 3 dei Patti Parasociali, che prevede l’istituzioni di compensi e indennità di carica per i componenti del Consiglio di Amministrazione del costituendo Consorzio;
- esaminate le delibere di Consiglio Comunale dei vari Comuni facenti parte del costituendo Consorzio e precisamente:
a) la delibera del Comune di Santa Maria a Vico, che, pur precisando l’impegno del Sindaco a sollevare la questione di cui al punto precedente in sede di Coordinamento Istituzionale dei sindaci, ha previsto non modificato il paragrafo 2 dell’articolo 3;
b) la delibera del Comune di Maddaloni, che ha eliminato il paragrafo dell’articolo 3 dei Patti Parasociali;
c) la delibera del Comune di Arienzo, che ha approvato integralmente lo Statuto dell’Ente, nonostante la dichiarazione del Sindaco di escludere emolumenti per i componenti del Consiglio Amministrazione e gettoni di presenza per le singole riunioni;
d) le delibere dei Comuni di San Felice a Cancello e Valle di Maddaloni, che hanno preso atto integralmente dello statuto del costituendo Ente;
e) la delibera del Comune di Cervino, che ha approvato integralmente lo Statuto del costituendo Ente, pur con parere non favorevole del Revisore Unico circa la insussistenza di copertura finanziaria;
- constatata, quindi, la non identità di stesura degli statuti deliberati dai Consigli Comunali;
- manifestata la loro perplessità sulla sottoscrizione del relativo atto costitutivo del Consorzio e la loro preoccupazione per un impegno da assumere in un tempo così dilatato con Comuni che, purtroppo, vivono in una precaria situazione finanziaria;
propongono
una gestione in proprio oppure una diversa forma associativa dei Servizi Pubblici volti a realizzare fini sociali.”
Staremo a vedere.
al P.co De Lucia in Santa Maria a Vico (CE)

CLICCA E NAVIGA IN http://www.ferramentagepa.it


