
Archiviata la festa dell’Assunta del 2017, ritorniamo per una nostra considerazione in merito.
FESTA MERAVIGLIOSA!
Tutto è migliorabile, tutto può essere fatto o disfatto, ma certo questi giorni sono stati sereni, interessanti e soprattutto divertenti.
Non ci soffermiamo sull’aspetto religioso in sé, però non possiamo non segnalare l’incredibile massa di fedeli che fin dalle prime ore del giorno, tutti i giorni, ha affollato la basilica con il culmine della messa dei malati in piazza Aragona, che ha contenuto con difficoltà le migliaia di fedeli presenti.
Proviamo ad andare con ordine consci di dimenticare o sottovalutare qualcosa e lo diciamo subito che se sarà così e un nostro limite dovuto al fatto che il programma è stato talmente ricco, talmente pieno che non è stato possibile partecipare a tutto ciò che è stato organizzato.
Proviamo a partire con ordine cominciando dal corteo storico. Una lunga passeggiata per la Via Appia tra ali di folla che hanno applaudito senza sosta le esibizioni dei musici e dei balli. Quest’anno c’è stata la piacevole idea di sostare in Piazza per un momento prima di entrare in basilica con la messa in scena di un ballo tra i figuranti e ha dato un ordine nell’entrata in basilica, in passato abbastanza confusionario. Una scelta azzeccata.
Bravo è stato Paolo Caiazzo, anche se dobbiamo dire fino alla presentazione del suo personaggio “Tonino Cardamone”, lo abbiamo trovato alquanto noioso, con battute scialbe e senza ritmo, però è vero con non ci piace molto quindi può essere che il nostro giudizio sia prevenuto. Ma quanto poi finalmente ha indossati i “panni” di Tonino Cardamone davvero vi è stata una mezz’ora intensa con battute a raffica, divertenti e nello stesso tempo di critica sociale rifacendosi a eventi di cronaca più o meno recenti. Il pubblico ha apprezzato molto e facciamo fatica a ricordare per un evento serale una piazza così piena.
L’evento caratteristico della festa Assunta è chiaramente l’arrivo al sagrato della basilica dei carri votivi. Sempre un momento suggestivo e intenso. Ci stupiamo non poco in verità dei commenti che abbiamo udito da qualcuno in piazza che lamentava il fatto che “so semp è stess”, non ci è chiaro in cosa dovrebbero essere diversi, noi li troviamo davvero belli, ma non tanto per il carro in sé o per i doni, ma per il significato che c’è dietro, ogni carro rappresenta un miracolo chiesto alla Madonna, cui Ella ha interceduto presso l‘Altissimo. Insomma a noi piacciono. Magari, facciamo una proposta, si potrebbe fare arrivare i carri di sera, pensiamo possa essere molto suggestivo con le luci delle luminarie accese e soprattutto con un po’ di frescura che non guasterebbe.
Nella serata del 15 Agosto poi davvero una bellissima sorpresa, l’esibizione musicale del gruppo “Band’a Boom”. Giovanissimi musicisti della Valle di Suessola che davvero hanno messo su uno spettacolo bellissimo, reinterpretando vari brani con una maestria che non pensavamo si potesse acquisire già da così giovani. Ci hanno un po’ ricordato, con le dovute differenze, il film The Commitments di Alan Parker.
Sempre in ambito musicale davvero coinvolgenti le esibizioni dei Battibotti del Matese Tammorra live, forse un po’ sfortunati vista la concomitanza con la partita Napoli-Nizza, ma comunque la gente pare abbia risposto comunque bene sia in termini di presenza che di apprezzamento. Bello anche il concerto di Tony Esposito, ma qui siamo alla sicurezza di una artista con una carriera incredibile.
Parliamo dei botti. Ci è sembrato che quest’anno si è opportunamente evitato la riproposizione della Guerra del Golfo con botti sparati al mattino presto, quasi alba, senza alcun senso, se non quello di svegliare a forza le persone. Invece quest’anno si è puntati allo spettacolo puro.
La ciliegina sulla torta sono stati i fuochi pirotecnici di ieri sera. Che dire? Straordinari. Certo forse complice anche la scenografia del campanile con la torre dell’orologio, ma davvero un evento suggestivo, non abbiamo contato le espressioni di meraviglia, gli “ohhhhh”che hanno accompagnato quasi ogni fuoco pirotecnico.
Davvero dobbiamo complimentarci con il comitato festeggiamenti e con i padri Oblati, per questi giorni straordinari.
Seguici pure su Facebook: https://www.facebook.com/pungiglioneblog/





Non so quale festa abbia visto lei, ma a me sembra che ormai sono anni che si fanno sempre le stesse cose senza alcuna novità. Una festa che va anno dopo anno scemando, colpa a mio parere di un ricambio generazionale nel comitato organizzativo che ormai si dimentica delle tradizioni. Sono anni che non si porta un cantante degno di questa festa. Hanno provato ad organizzare una novità come ad esempio la scherma medievale, salvo annullare l’ evento all’ultimo secondo. Si da colpa alla crisi e che ormai non ci sono più i soldi di una volta per organizzare al meglio un evento di questa portata, ma le dico che la verità è che manca ormai la voglia di andare in giro per tutto il paese casa per casa per chiedere un offerta. Sono anni che a casa mia non passa più una sola persona del comitato. Sono molto deluso ed è per questo che preferiscono andarmene in ferie. Quando avevo 10 anni non si aspettava altro che la festa dell’Assunta, c’era un atmosfera diversa, adesso noto ogni anno che passa una desolazione incredibile. Arriverà l’anno che non si festeggerà più.
la ringrazio per il commento.
Ma mi pare che lei abbia però abbia sentimenti contrastanti, da un lato parla di mancanza di tradizioni, nello stesso tempo lamenta una mancanza di novità.
Tra l’altro mi sembra molto ingeneroso giudicare una festa patronale di 6 giorni per “il cantante”.. A lei forse tony esposito, che ha solo fatto la storia della musica italiana e partenopea può non piacere, ma ad altri sarà piaciuto e mi pare ci siano stati molti musicisti e cantanti che meritavano la platea e l’applauso.
Il non passare per le case io lo vedo un bene, meglio trovare fonti alternative di finanziamento piuttosto che “rompere” la gente che non riesce ad arrivare a fine mese per i problemi che sappiamo.
Non so quanti anni abbia lei, ma il mondo è cambiato, oggi è più facile viaggiare, più economico, è difficile restare per una festa patronale, ma c’è chi lo fa. Ieri la festa era la sola alternativa a un po’ di svago, oggi è un opzione da valutare per avere un po’ di svago.