INCREDIBILE!

Non abbiamo parole per descrivere quello che sta succedendo a Santa Maria a Vico. Viviamo, come il nostro lettore sa benissimo, a 1800km di distanza dalla nostra amata Valle, eppure vediamo cose che voi umani non immaginate e non stiamo parlando mica delle navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione o dei Raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser come Roy Batty!?

No!

Appena un paio di giorni fa è stata data comunicazione sulla pagine Fb dell’amministrazione comunale di un alunno positivo del plesso Maielli.

Il nostro Lettore ne trova notizia su questo blog?

No!

Perché capita! Siamo in quarta ondata del Covid e anzi rispetto all’anno scorso di questi tempi le cose vanno pure bene e si spera continui. Ci sta! Capita il caso positivo, può succedere non è colpa di nessuno. E’ sfortuna.

Ma quando poi apprendiamo, non dalla pagina Fb del comune o dal sito ufficiale del comune, ma da giornali on line che poi i casi sono altri tra cui: due sezioni in dad della scuola dell’infanzia di Rosciano e una sezione del plesso di San Marco con poi in aggiunta un’altra classe quale la V B del Maielli in dad ci potrebbe finire lunedì … Ecco non capiamo il perché non si siano comunicati anche questi casi.

Potrebbe essere che qualcuno leggendo pensi che noi siamo particolarmente severi con l’assessore Affinita.

Invece se il nostro Lettore ha un pazienza di cercare facilmente troverà on line altri blog locali che pure sono molto severi con l’amministrazione in generale.

Non siamo solo noi dunque!

In un giornale on line l’assessore parla di avvisaglie.

No!

L’avvisaglia caro assessore lei l’ha avuta a fine settembre quando si ricorderà che la situazione era sotto controllo.

I controlli?

Ci può dire Assessore quali controlli sono stati fatti da quel fine settembre?

Quello che sta succedendo a Santa Maria a Vico sebbene, come giustamente dice, sia in tendenza con i dati provinciali e regionali, ma quello che sta succedendo nelle scuole non sta succedendo negli altri comuni suessolani, non con questa intensità. Siamo al secondo grave caso dall’inizio dell’anno scolastico, il secondo dopo quaranta giorni circa il primo.

Noi le rinnoviamo ancora l’invito a dimittersi, ma non necessariamente dalla giunta, ma la preghiamo di rimettere una delega, scelga lei quale.