E ritorniamo allora con il nostro blog a concentrarci sulle miserie delle politiche locali.

Stavolta non possiamo non parlare di Valle di Suessola, di Santa Maria a Vico e del consiglio comunale del 20/11.
Ovviamente non ci interessa parlare di tutti i punti del consiglio comunale, ma solo del punto riguardante le comunicazioni del sindaco, che poi è quello che ha scatenato pesanti polemiche.
La prendiamo un po’ alla lontana.
Inevitabile che questo ultimo consiglio, forse anche quelli a venire, siano condizionati dalla pubblicazione di intercettazioni, che al momento riguardano il sindaco Pirozzi, la vice sindaca Biondo e l’assessore Ferrara. Intercettazioni pubblicate quasi quotidianamente da un giornale on line. Siccome, ci pare, che le indagini siano ancora in corso, ci auguriamo che tali pubblicazioni non danneggino l’operato degli inquirenti.
Noi lo abbiamo detto e lo ripetiamo, non facciamo gli Sherlock Holmes, attendiamo che la magistratura si pronunci e poi faremo le nostre valutazioni.
Pero’, e anche questo lo ripetiamo, ci concetriamo sulla politica.
E’ evidente che l’amministrazione pirozzi stia passando un momento difficilissimo come mai prima d’ora, e ci pare assurdo che le opposizioni, in particolar modo Città di Idee e Fratelli d’Italia si siano “fidati’ che un certa prassi consiliare sarebbe stata rispettata. Forse era meglio avere delle garanzie durante la riunione dei capigruppo.
Arriveremo subito al dunque. Giusto una parentesi. Al consiglio comunale non era presente l’assessore Carmine De Lucia. Un indicatore di abbandono della nave!?
Il sindaco procede alle comunicazioni, in pratica introducendo l’argomento intercettazioni e accusando sia il giornale on line, che l’opposizione, di voler in altro modo ribaltare il risultato elettorale. Rimandiamo il nostro lettore al video per ascoltare le comunicazioni.
Ovviamente le opposizioni chiamate in causa vogliono dir la loro. Qui interviene la presidente Grieco, che ricorda che esiste un regolamento e in particolare l’art 34 che non prevede la replica alle comunicazioni. Articolo questo da noi tante volte richiamato in quanto mai rispettato dai presidenti, a differenza della Grieco, che non ha mai consentito la replica ai consiglieri per le comunicazioni. Esistono le riprese streaming dei vari consigli comunali per costatarlo.
Il sindaco è stato scorretto a utilizzare questo punto, nostro avviso, nel coinvolgere accusando l’opposizione e allo stesso tempo appellarsi al rispetto dell’articolo 34 quando, fuggendo dal normale confronto. Le comunicazioni non sono lo spazio né per la propaganda né per la difesa d’ufficio.
Sarebbe il caso si modificasse questo articolo consentendo anche ai consiglieri, limitatamente ai capigruppo, di rendere loro dichiarazioni autonomamente senza replicare quelle altrui.
Diciamo che statuto e regolamento dovrebbero ricevere una sostanziale modifica in generale.
Le opposizioni, non sappiamo quanto ci abbiano giocato su questo, avrebbero potuto presentare una interrogazione in merito visto che è da oltre una settimana che queste notizie e relative intercettazioni sono note. Non capiamo nemmeno l’abbandono dell’aula, o meglio lo avremmo capito se Guida per Città di Idee e Igino Nuzzo per Fdi si fossero messi in macchina e andati a Caserta e dimessi nelle mani di Sua Eccellenza il Prefetto.
Sono ancora in tempo a farlo.
Sorprendentemente pacato Iadaresta dei 5 stelle che pure è intervenuto sostenendo come prima di dare giudizi bisogna attendere la conclusione dei lavori della magistratura. Sorprendente in quanto Iadaresta appartiene a un gruppo politico che del linciaggio su politici, anche solo sfiorati da una indagine, ne ha fatto una bandiera.
Male dunque il sindaco nell’attaccare l’opposizione facendosi scudo con il regolamento, male le opposizioni che non hanno previsto questo, quando bastava presentare una banale interrogazione o addirittura una mozione di sfiducia.
Male pero’ anche la Grieco che alla fine concede la discussione quando cominciano le urla, avrebbe invece dovuto rassicurare l’opposizione facendo riunire una capigruppo, proprio per trovare una modalità di discussione sull’argomento. Non è che non è successo niente eh!?
Come detto non entriamo nel merito delle intercettazioni pubblicate e delle comunicazioni cosi come le dichiarazioni delle opposizioni. Ma una cosa va detta, da un punto di vista giuridico al momento nulla si puo dire; vi sono indagini e gli amministratori in carica non pare siano stati toccati da provvedimenti giudiziari, ma da un punto di vista politico ce ne sarebbe da dire.