
MANCANO 80 GIORNI CIRCA AL PUNGIGLIONE D’ORO; FATECI PERVENIRE LE VOSTRE CANDIDATURE
Consiglio comunale tenutosi il 30/09/24 in Santa Maria a Vico. Siamo un po’ in ritardo in quanto occupati con le vicende cervinesi.
Dalle comunicazione del sindaco Pirozzi si potrebbe dire che questo consiglio sia in realtà diviso in due tronconi. Un primo tecnico, in cui si è discusso di atti propedeutici al bilancio tra cui anche i debiti fuori bilancio e un secondo, si dovrebbe tenere, tra pochi giorni che sarà più politico.
In realtà proprio gli atti del bilancio per quanto preliminari, sono oltre che tecnici anche politici ed infatti, la discussione è stata alquanto interessante in quanto nell’ora in cui si è svolto il consiglio si è parlato molto del concetto di vivibilità, anche in maniera concreta, e della frazione San Marco.
Riguardo la vivibilità, sollevata la questione dal consigliere Igino Nuzzo, che ha posto come esempio anche sull’assenza dei bagni pubblici che sarebbero ideali per gli anziani.
Interessante la risposta del sindaco, che a suo dire, in un paese civile i bagni pubblici non hanno da essere, ci sono tanti bar e circoli. Ci ha lasciato un po’ perplessa questa presa di posizione Certo ce la vediamo proprio una signora di mezza età chiedere di usare il bagno di un circolo, oppure entrare in un bar con la consumazione obbligatoria se si vuole utilizzare il bagno e magari solo dopo aver ordinato scoprire che non è agibile.
Invero è proprio il contrario! Una città civile deve avere anche dei bagni pubblici. Magari ne scriveremo su un giorno, se ne avremo voglia.
Interessante anche l’intervento di Giuseppe Nuzzo sempre di Fratelli d’Italia. Lo stesso si è soffermato sulla questione vivibilità notando come proprio le piccole cose manchino. Ci si impegna, sempre secondo Nuzzo, su tante opere pubbliche, anche necessarie, ma da notare come la macchina amministrativa non di adeguate dimensioni come tipico dei comuni di medie-piccoli e quindi si hanno poi i problemi che denotano tutti i vari ritardi.
Inoltre, Nuzzo insiste sul fatto che bene la forte attenzione alla scuola per quanto riguarda i lavori, ma bisognerebbe pure rendersi conto che la popolazione scolastica non è in fase espansiva ma si sta contraendo.
Certo. secondo noi, una commissione consiliare sui lavori pubblici aiuterebbe a focalizzare i problemi, ma da quando abbiamo appreso proprio dal consiglio, praticamente mai è stata convocata.
Lo abbiamo detto tante volte e lo ribadiamo, non è l’aumento quantitativo delle persone che abitano un comune a rendere questo prospero, significa solo che le persone fuggono dalle grandi città. Ma un comune è prospero quando ha una serie di servizi che offre alla popolazione di vitale importanza. I bagni pubblici lo sono, la mobilità anche, non esiste trasporto pubblico interno se non durante le festività dei morti, e altro ancora.
Ma ripetiamo questo è un argomento che potremmo riprendere con tranquillità più avanti
Ma si è parlato molto anche della frazione San Marco Trotti. Il capogruppo Iadaresta, sempre di Fratelli d’Italia, ha sollevato la problematica .
La presidente Grieco ha in pratica risposto gli interventi messi in atto come i lavori su via dell’Agricoltura, un asilo in piazza San Marco che è in ritardo in quanto sono stati trovati dei reperti e ci vogliono dei tempi di attesa non certi e imprevedibili, via Cupa dovrà essere riqualificata, le Vinelle non è possibile intervenire per scarsità di fondi. Il problema come ha posto il presidente sono le casse comunali che non sono sufficienti alla riqualificazione e quindi bisogna inevitabilmente attendere che vengano fuori bandi adatti.
Per Iadaresta i fondi previsti sono insufficienti. Sono previsti un 20.000€ per il 2025 forse giusto per pulizia strade e piazze e solo 2026 si ha un certo investimento, ma come ha sottolineato dal capogruppo di FdI è da vedere cosa succederà e che sarà “problema” di altra amministrazione.
L’assessora Pascarella ha ricordato come nel piano triennale e dup sono previste opere per 150.000€ e superiori, quindi non sono inseriti gli interventi di importo inferiori. Ma gli interventi dei consiglieri di opposizione posti, come si può notare nel video, non erano specificatamente solo in riferimento agli atti. Ma gli atti sono stati uno spunto per parlare ad ampio spettro in quanto come la stessa Pascarella nella sua introduzione ha precisato sono atti propedeutici alla preparazione del bilancio preventivo.
Si fa davvero manutenzione? Se sì dove e quando, ovviamente ci riferiamo a quella programmata non emergenziale.
Davvero è vivibile un comune che dalle 9:30 del mattino per tutta la giornata presenta tante di quello auto che il cavalcavia sulla nazionale diventa un muro invalicabile? Oltre a tutto il resto?
I cittadini vogliono vivere in una cittadina a misura d’uomo. Bisognerebbe interrogarsi molto serimante sul consumo di suolo. sul grigio imperante, sulle colline spoglie, sui servizi anche minimi carenti se non inesistenti.
Ci aspettiamo di leggere un bilancio diverso stavolta.