
Ieri abbiamo pubblicato una serie di comunicati stampa dove in pratica c’è chi chiedeva dimissioni del consiglio e chi ribadiva di continuare il proprio lavoro e chi come Igino Nuzzo ha deciso di dimettersi.
Pubblichiamo il comunicato della consigliera comunale Clelia Signoriello che spiega i motivi per cui non si dimetterà dalla carica seguendo l’esempio del suo oramai ex collega.
La mia non vuole essere una dichiarazione retorica.
Desidero esprimere un sincero sentimento di vicinanza al Sindaco, al Vicesindaco e ai colleghi coinvolti nell’inchiesta giudiziaria,nella piena convinzione che la giustizia saprà restituire loro tutta la dignità che meritano.
Contro la macchina del fango, lo scherno, il pregiudizio e la superficialità di chi oggi si arroga il diritto di giudicare persone che, ogni giorno, operano con dedizione per il bene della comunità di Santa Maria a Vico, è necessario rispondere con lucidità, serietà e senso delle istituzioni.
Il nostro Comune merita attenzione per le numerose opere già realizzate, per quelle attualmente in corso e per le certificazioni ottenute, che attestano l’impegno concreto e il buon governo dell’amministrazione. A questo lavoro mi onoro di aver contribuito, pur appartenendo alla minoranza, in qualità di *Consigliera Comunale*.
In rappresentanza di Fratelli d’Italia e della nostra leader Giorgia Meloni, che ogni giorno affronta attacchi da parte di un circo mediatico sempre più aggressivo, voglio ribadire con forza:
le dimissioni non sono la panacea di tutto.
Per questo motivo, non mi dimetto.
Clelia Signoriello
Cons. comunale
FDI-SMAV