Il comune di San Felice a Cancello a quanto pare ha bisgono come il pane di un paio di figure professionali e cioè 2 funzionari di categoria D a cui assegnare la Responsabilità del Servizio Lavori Pubblici e Responsabile del servizio Affari Generali per 18 ore settimanali per un anno!

Certo il contratto può essere rinnovabile.

Il problema a nostro avviso, ma potremmo sbagliare, è la modalità di selezione.

La delibera di giunta che pubblichiamo, richiama l’art. 110 del TUEL che dice, non lo riportiamo tutto ma solo la parte che ci interessa: Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato.

Il punto è che ci aspettavamo poi nella delibera il richiamo ad un articolo dello statuto comunale specifica per il caso, ma non vi è alcun richiamo.

Certo si dice che:

il Comune ispira la propria azione nel campo dell’organizzazione degli uffici e del personale ai
principi di buon andamento, imparzialità, economicità, trasparenza, efficacia ed efficienza dell’attività
amministrativa;

Però secondo noi è troppo generico e non basta.

Abbiamo provato a trovare nello statuto comunale qualcosa che possa essere d’aiuto. Il massimo che abbiamo trovato è l’art 57 che recita:

  1. Il regolamento degli uffici e dei servizi può prevedere collaborazioni esterne, ad alto contenuto di professionalità, con rapporto di lavoro autonomo per obiettivi determinati e con convenzioni a termine.
  1. La costituzione del rapporto di collaborazione avverrà sulla base dell’intuitu personae.

Ecco si tratta di collaborazioni per obiettivi determinati e con delle convenzioni e contratti particolareggiati. Non sembrerebbe adatto tale articolo al caso in esame. Ma come detto è il massimo che abbiamo trovato. E non siamo certamente giuristi.

Quindi una domanda: potete, O Amministratori, dirci quale norma dello statuto richiamata dall’art. 110 TUEL state applicando?

Inoltre nella delibera si richiama l’art.50 del TUEL che stabilisce al Sindaco il potere di attribuire e definire gli incarichi di collaborazione esterna secondo l’art.110 TUEL.

Quindi se abbiamo capito bene: il sindaco Giovanni Ferrara dovrà scegliere un paio di figure professionali di categoria D che lavoreranno per 18 ore settimanali per un anno.

E’ giusto questa nostra interpretazione?

Però stiamo sempre là e repetita juvant: a quale norma dello statuto comunale state “legando” questa operazione?

Perché non procedere ad una assunzione stabile e invece optare per questo tipo di “collaborazione”?

Insomma, ci sembrano domande pertinenti, noi ci auguriamo che gli amministratori rispondano non solo a noi, ma tramite noi, al popolo sovrano di San Felice a Cancello.