
Ieri non abbiamo pubblicato subito il nostro articolo dopo la partita, perché a questo punto del campionato bisogna vedere anche cosa fanno le avversarie direttE, visto che la corsa allo scudetto non dipende solo dal nostro destino.
Purtroppo però ci mettiamo anche il nostro per mettere i bastoni tra le ruote all’universo. Insomma se stai lottando per lo scudetto e hai una partita, non conta l’ora, non conta se giochi prima o dopo, ma hai la penultima in classifica, devi vincere. Non ci sono scusanti.
Il Ciuccio ci ha provato certamente nel primo tempo, colpendo pure un palo con Raspadori e il portiere del Venezia è stato certamente il migliore in campo. Ma anche Meret è stato bravissimo salvando il risultato e il sogno proprio allo scadere del secondo tempo, dove il Napoli è stato praticamente assente.
6 punti nelle ultime 5 partite, gli stessi del Verona tanto per capirci.
L’Inter ieri ha vinto la partita scudetto contro l’Atalanta e vola a +4, ma ha l’Udinese che nonostante la sconfitta proprio contro il Verona è tra le squadre più informa del campionato. Il Napoli ha adesso due partite di seguito difficili contro Milan e Bologna e sarà importante non perdere, ma a questo punto dopo il disastro di ieri, sarà fondamentale vincerle entrambe per rilanciarsi.
L’Inter poi ha altre partite difficili, mentre il Napoli dopo Bologna avrà un filotto fino alla fine di partite sulla carta alla portata, ma con questa squadra non si capisce quali sono le partite complesse e quali superabili.
Per quanto riguarda la Dea bisogna vedere come si riprende dalla batosta di ieri, ma certo le speranze di scudetto adesso sono veramente al lumicino.
C’è la sosta, assolutamente benedetta, è vero che quasi tutti i calciatori andranno nelle nazionali, ma pure quelli dell’Inter e magari sarà un buon momento per Conte per cercare il coniglio nel cappello.
| Data in riferimento alla partita del Napoli | Atalanta 58 | Napoli 61 | Inter 64 |
|---|
| 9 marzo 2025 | Juventus – Atalanta 0-4 | Napoli – Fiorentina 2-1 | Inter – Monza 3-2 |
| 16 marzo 2025 | Atalanta – Inter 0-2 | Venezia – Napoli 0-0 | Inter – Atalanta 2-0 |
| 30 marzo 2025 | Fiorentina – Atalanta | Napoli – Milan | Inter – Udinese |
| 6 aprile 2025 | Atalanta – Lazio | Napoli – Bologna | Parma – Inter |
| 13 aprile 2025 | Atalanta – Bologna | Napoli – Empoli | Inter- Cagliari |
| 20 aprile 2025 | Milan – Atalanta | Monza – Napoli | Bologna – Inter |
| 27 aprile 2025 | Atalanta – Lecce | Napoli – Torino | Inter – Roma |
| 4 maggio 2025 | Monza – Atalanta | Lecce- Napoli | Inter – Verona |
| 11 maggio 2025 | Atalanta – Roma | Napoli – Genoa | Torino – Inter |
| 18 maggio 2025 | Genoa – Atalanta | Parma – Napoli | Inter – Lazio |
| 25 maggio 2025 | Atalanta – Parma | Napoli – Cagliari | Como – Inter |
Le Pagelle del Pungiglione
Meret 6.5: almeno in un paio di occasione tiene vivo il sogno, una in collaborazione con il kosovaro e l’altra proprio sul finire della partita.
Di Lorenzo 6: lavora sulla fascia, ma non abbastanza un po’ contratto
Rrahamani 7: salva tutto e se non arriva Meret arriva lui, cambiato solo per un problema fisico, ma visto come ha giocato speriamo si riprenda subito
(Jesus) 6: entra con il piglio giusto e tiene il fortino
Buongiorno 6: buona partita non fa passare nulla
Spinazzola 6: certamente in un buon momento di forma
(Oliveira) 5.5: ecco non entra molto convinto e sicuramente poteva far meglio
Gilmour 6: fa il possibile, non incide, ma nemmeno gioca male
(Anguissa) 5.5: ecco lui incide, ma male
Lobotka 6: un po’ imbrigliato
Politano 5,5: si vede subito che è in affanno, l’ultimo calcio d’angolo è da incubo, con il Venezia che sul cambio di fronte poteva pure fare goal, insomma se non ce la fai, chiedi il tocco corto invece di tirare in mezzo alla carlona
Raspadori 6: buonissimo primo tempo, sfiora il goal con un palo clamoroso, nel secondo in pratica scompare come tutta la squadra
(Okafor) 6: sembra in forma e voglioso, mette in mezzo un pallone invitante per Simeone
McTominay 5: doveva pure arrivare la partita no, e comunque nel primo tempo sfiora il goal
Lukaku 6: Anche lui buono nel primo tempo, colpo di testa che fa quasi urlare al goal, ma poi resta negli spogliatoi
(Simeone) 5.5: è difficile entrare subito in partita con pochi minuti nella testa e nelle gambe, sebbene l’argentino ci aveva abituato bene.
Nota Statistica.
Dopo sei partite finalmente non abbiamo preso goal