
Ritorna la Serie A, ma diciamocelo è in questo momento vissuto come un frammezzo tra il match di andata di Champions contro il Milan perso, ma non certo con demerito complice anche un arbitraggio tra il vergognoso e lo scandaloso, e il match di ritorno il prossimo martedì tra le mura amiche.
Amiche? Insomma. Clima surreale al limite dell’assurdo con l’allenatore che minaccia di lasciare la panchina a gara in corso se vede gli scontro sugli spalti. Attenzione non scontri tra tifoserie avversarie, ma addirittura tra gli stessi tifosi. Un presidente addirittura messo sotto scorta! E lo scudetto è vicino e si sta lottando per una storica qualificazione in semifinale di Champions, il risultato è possibile. E se si lottava per retrocedere che succedeva?
Intanto nelle ultime ore pare che ultras e presidente hanno per il momento fatto pace e gli ultras potranno fare il tifo che vogliono martedì in Champions. Pare infatti che non si possa fare il tifo senza il tamburiello e il putipù!
Siamo certi che gli ultrini napoletani faranno una coreografia martedì in quanto quella bellissima dei tifosi del Milan ha lasciato il segno. Ma conoscendo il livello degli ultrini sarà un qualcosa o offensivo sugli avversari o vittimistico. Però in un certo senso vogliamo dare fiducia e probabilmente saranno capaci di tirar fuori qualcosa di offensivo e vittimistico allo stesso tempo.
Speriamo di sbagliarci sia chiaro e rivedere quel bel tifo napoletano, molto autoironico, che pare perduto oramai per sempre.
Passando alla partita poco da dire. Spalletti è costretto a cambi, un po’ per esigenza, un po’ per ricambio, e il gioco ne risente. Bello rivedere Demme in campo e Osimhen in panchina.
Primo tempo bruttino, con il Verona che scalda le mani a Meret con un tiro da lontano e il Napoli che prova e riprova con cross che non possono essere presi da nessuno.
Il secondo tempo continua a essere brutto uguale fino a quando poi non entrano Kvara, Osimhen e Lobotka e la squadra assume la forma sua solita. Gli attacchi sono continui, Osimhen sembra assolutamente in palla, con una traversa presa che trema ancora e Kvara invece un pochino lezioso. In verità il Verona avrebbe potuto anche passare in vantaggio proprio sul finale, ma sarebbe stato davvero ingiusto.
Settimana calda la prossima con partite importanti con grandi squadre quali Milan e Juventus.
LE PAGELLE DEL PUNGIGLIONE
Meret 6 : un tiro solo in porta degli avversari, ma il numero 1 è attento, poi si guarda la partita.
Di Lorenzo 6.5: fortunatamente in questo periodo non proprio felice abbiamo un capitano che sa fare il capitano e oggi ha giocato un’altra buona partita.
Kim 6.5: sempre ottimo in difesa, prova anche la sortita in avanti più di una volta.
Jesus 6.5: ottima partita fa ben sperare per martedì
Oliveira 6 : buonissimo in fase difensiva, quasi un assist per Raspadori che non ci arriva, quasi goleador, insomma martedì sarebbe proprio utile
Anguissa 5.5: moscio.
Demme 6 : davvero siamo contenti di averlo rivisto in campo, gioca anche bene poi è chiaro che non ha i minuti e perde molto in lucidità con il passare del tempo.
(Zielinski 6.5): si inserisce bene a partita in corso, partecipa molto alle manovre offensive.
Elmas 5.5 : boh! Secondo noi tiene scritto per contratto che non deve passare la palla.
(Lobotka 6): come sempre detta gran gioco poi anche fresco rispetto agli altri
Politano 5.5: buono il primo tempo con tanta intensità e buone idee, cala nella ripresa
Raspadori 5.5 :delude inutile girarci attorno.
(Osimhen 6.5) : entra e spacca tutto, se segnava era l’apoteosi, martedì sarà certamente il nemico pubblico numero uno
Lozano 5.5 : non incide per nulla.
(Kvara 5.5): prende un sacco di botte, ma ultimamente pare un bel po’ nervoso si spera che martedì si calmi che abbiamo bisogno di lui.
NOTA STATISTICA
10° pareggio di Spalletti con il Napoli e panchina numero 68 in A con il Ciuccio raggiunge Ranieri e un certo Bigon.