Partita che ha avuto un senso giusto per dare la possibilità ai tifosi e Lorenzo Insigne di salutarsi l’ultima volta.

L’avversario non era certo di quelli che fa impensierire ma è comunque sorprendente come questa squadra giochi in scioltezza e divertendosi quando non deve raggiungere alcun traguardo. Una mentalità da provinciale che nonostante i cambi di tecnici e alucni di altissimo livello ancora non si riesce a cambiare.

Le pagelle non hanno molto senso in una partita come questa sono stati bravissimi tutti e una menzione particolare ancora ad Insigne che saluta con gol da rigore dopo aver preso il palo al primo tentativo e, pareva troppo brutto come ricordo, l’arbitro e il destino hanno dato una seconda possibilità che Insigne ha ben colto.

Per quanto riguarda la nota statistica segnaliamo il 34° rigore battuto da Insigne, uno più di Maradona, con 27 centri.